“Parole diventate di uso comune, dice Papa Francesco, ma a volte utilizzate in modo sbagliato – o almeno riduttivo – per parlare dei rapporti tra Chiesa e Stato, tra cristiani e politica”
"Nessuno è fuori della Chiesa, tutti i battezzati, tutti quelli che vogliono entrare nella Chiesa, sono invitati come discepoli di Cristo, abbracciando il Vangelo, come Gesù ci ha chiamato a fare". Parla il card. Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay
La seconda domenica di ottobre in Polonia tradizionalmente si commemora Giovanni Paolo II. Quest’anno la domenica del Papa che ha avuto come titolo le parole tratte dall’enciclica Evangelium vitae sulla civiltà della vita è stata festeggiata in concomitanza con la Giornata mondiale dei bambini non nati e alla vigilia del 45° anniversario dell’elezione di Karol Wojtyla al Soglio Pontificio
La Fondazione Missio (organismo pastorale della Cei) offre spunti di riflessione e attività sul territorio per vivere da protagonisti l’Ottobre missionario. Ce lo raccontano in alcuni video realizzati da “Luci nel mondo” i protagonisti dell’evangelizzazione nelle periferie del mondo
Tramite tre riviste, il sito e i social, la Fondazione Missio si attiva per sensibilizzare le comunità cristiane verso la missio ad gentes. Dando voce ai missionari, raccontando esperienze e progetti sul campo. In particolare i due mensili cartacei e quello multimediale sono ideati, scritti e proposti per target differenti
“Ieri abbiamo visto figli seppellire i loro genitori e genitori seppellire i loro figli. Ci sono madri e padri che hanno sepolto tutti i loro figli”: il giorno dopo i funerali delle 18 vittime dell’attacco israeliano al complesso della chiesa greco-ortodossa di san Porfirio a parlare al Sir è padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia, l’unica parrocchia cattolica di Gaza, ancora bloccato a Betlemme a causa dell’assedio israeliano.
Papa Francesco, nella preghiera in piazza San Pietro per i migranti e i rifugiati, con i partecipanti al Sinodo, ha chiesto di "impegnarsi ad allargare i canali migratori regolari" per chi scappa da guerra e terrorismo, spesso vittima di criminali senza scrupoli che speculano sui loro sogni. "Accogliere, proteggere, promuovere e integrare" è una "responsabilità a lungo termine"
Carceri, scuole, università, ospedali, ma anche strade e piazze, questi i luoghi di Roma dove i giovani missionari di “Vivi per qualcosa di grande”, dell’Associazione internazionale Nuovi Orizzonti, incontrano le persone per conoscerle e scoprire eventuali situazioni di disagio, dipendenze, emarginazione e abbandono, accompagnandoli in un cammino di riscatto. "Vogliamo portare avanti questa rivoluzione dell'amore", le parole di Chiara Amirante, fondatrice e presidente dell'associazione