Don Fabio Rosini e i trent’anni delle “Dieci parole”, cammino di scoperta della vita buona

Nel 1993 un giovane parroco si chiede come fare ad aiutare i ragazzi ad incontrare Cristo nel loro quotidiano. Da quella ricerca sono nati i percorsi "I dieci comandamenti" prima, e "Dieci Parole" poi. E il sacerdote che non smette di accompagnare i giovani è don Fabio Rosini, attuale direttore del Servizio per le vocazioni del Vicariato di Roma. Rileggendo la genesi di un viaggio che dal Monte Sinai continua fino ai nostri giorni, don Fabio ricorda che inizialmente tentò di rifiutare l’incarico di seguire quei giovani che gli erano stati assegnati. Poi iniziò a conoscerli: “I giovani sono bellissimi. Se dai loro fiducia sono meravigliosi, creativi, sorprendenti. Bisogna guardarli con amore”

La scuola di Nazareth dove si costruisce la pace facendo vivere assieme ragazzi di diverse religioni

È iniziato ieri da Nazareth il viaggio in Terra Santa organizzato dal Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Cei e dalla Fisc-Federazione italiana settimanali cattolici, per premiare i vincitori delle edizioni 2019 e 2020 del concorso giornalistico “Selezione nazionale ‘8xmille senza frontiere’”. La visita alla scuola finanziata con i soldi dell'8xmille alla Chiesa cattolica, dove si costruisce la pace e si è attenti all'inclusione

Cesare e Flaminia, da 30 anni alla “scuola” de I Dieci Comandamenti: “Spettatori grati di una meraviglia”

Trent’anni alla scuola de I Dieci Comandamenti. Prima come uditori. Poi come testimoni della vera bellezza. “Spettatori grati di una meraviglia” che non potevano tenere per sé ma dovevano condividere “con la stessa abbondanza”. Con queste parole Cesare De Grandis e Flaminia Ercolani descrivono quella che per loro è “un’esperienza di grazia”. Sposati da 23 anni hanno due figli, Benedetta Maria di 22 anni e Michele di 19, Cesare e Flaminia sono due dei tanti collaboratori di don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le vocazioni del Vicariato di Roma, ideatore delle Dieci Parole e dei Sette segni, due cammini di fede avviati esattamente 30 anni fa

Riccardi: “Audacia della pace è credere che c’è un’alternativa alla guerra”

Si è aperto ieri pomeriggio nella Verti Music Hall di Berlino l’Incontro internazionale dal titolo quest’anno centrato su “L'audacia della pace”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con le Chiese cattolica ed evangelica. “Audacia della pace - spiega Riccardi - è perseguire visioni alternative senza rassegnarsi ai binari obbligati della realtà. Audacia della pace, per noi credenti, è invocazione della pace e fiducia in Dio che ha disegni di pace che guidano la storia”. Nel prendere la parola, il grande imam di Al-Azhar, sceicco Ahmad Al-Tayyeb, massima autorità teologica dell'Islam sunnita, ha rivolto un pensiero al popolo del Marocco