Meeting di Rimini L’appuntamento, giunto alla 44a edizione, si terrà dal 20 al 25 agosto. Ispiratrice una citazione di don Luigi Giussani: «L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile». In programma numerose occasioni di approfondimento da seguire anche online
“I giovani del mondo sono venuti a Lisbona numerosi e con grande entusiasmo. Non era una vacanza dei giovani, non era un villaggio dei giovani e nemmeno un viaggio turistico o un evento spirituale chiuso in se stesso. La Gmg è un incontro con Cristo vivo attraverso la Chiesa”.
Proseguono le attività educative giornaliere e gli appuntamenti del Contingente italiano Fis (Agesci e Cngei) al 25esimo Jamboree in corso in Corea del Sud.
Con un nuovo Motu Proprio diviso in tre articoli, Papa Francesco modifica i canoni relativi alle Prelature personali che vengono da ora assimilate alle associazioni pubbliche clericali di diritto pontificio.
“Intelligenze artificiali e pace”. È questo il tema del prossimo Messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace 2024. Ne dà notizia oggi il Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale.
“Ho pregato, ho pregato. Ho pregato la Madonna e ho pregato per la pace. Non ho fatto pubblicità. Ma ho pregato. E dobbiamo continuamente ripetere questa preghiera per la pace. Lei nella prima guerra mondiale aveva chiesto questo. E io questa volta (questo) ho chiesto alla Madonna. E ho pregato. Non ho fatto pubblicità”.
Giustizia, sicurezza, fine delle violenze contro i cristiani, possibilità di un futuro di speranza, libertà. La parola pace si declina così e a invocarla sotto forme e lingue diverse sono i giovani che raggiungono in queste ore il Santuario. Solo nella giornata di lunedì 31 luglio, in 140 mila giovani hanno visitato Fatima, sostando in preghiera davanti alla Cappella delle Apparizioni. Sabato 5 agosto verrà qui anche Papa Francesco. E l’attesa è altissima.
La Chiesa “è madre: porte aperte per tutti, per facilitare l’incontro con Dio; e posto per tutti, perché ognuno è importante agli occhi del Signore e della Madonna”.
Tenere desta l’attenzione, informare, testimoniare vicinanza e prossimità. Sono trascorsi sei mesi dalle scosse di terremoto che hanno sconvolto Siria e Turchia. L’occasione per fare un primo bilancio della situazione e delle attività messe in atto grazie alle risorse messe a disposizione della Cei, alle offerte raccolte a seguito della Colletta nazionale, all’intervento di Caritas Italiana e della rete Caritas internazionale