Mons. Kmetec (presidente vescovi turchi): “È una catastrofe. Abbiamo bisogno del vostro aiuto”

“Mi preoccupano i bambini, mi preoccupano le donne, mi preoccupano le situazioni senza speranza concreta. Ci sono migliaia di persone che hanno perso tutto, la casa, il luogo dove hanno sempre vissuto. Avere una sicurezza per il futuro è importante ma adesso queste persone non sanno cosa sarà di loro per i prossimi sei mesi o per tutta la vita”. Ha gli occhi pieni di lacrime mons. Martin Kmetec, arcivescovo di Smirne e presidente della Conferenza episcopale turca. Si trova a Praga dove è in corso la tappa continentale dell’assemblea sinodale europea. "Le notizie sono drammatiche. Ogni giorno si trovano morti". "È una catastrofe”.

Terremoto in Turchia e Siria: il 26 marzo colletta nazionale per le popolazioni colpite

“Il mio pensiero va, in questo momento, alle popolazioni della Turchia e della Siria duramente colpite dal terremoto, che ha causato migliaia di morti e di feriti. Con commozione prego per loro ed esprimo la mia vicinanza a questi popoli, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che soffrono per questa devastante calamità. Ringrazio quanti si stanno impegnando per portare soccorso e incoraggio tutti alla solidarietà con quei territori, in parte già martoriati da una lunga guerra”.

Terremoto in Turchia e Siria: la “carezza” del Papa, dopo Aleppo, arriva a Latakia. Pizzi (Pro Terra Sancta): “Cibo, acqua e coperte sono i bisogni primari”

Oggi a Latakia, città costiera siriana, è atteso il nunzio apostolico in Siria, card. Mario Zenari che porterà conforto ai circa 200 terremotati ospitati nel locale convento francescano del Sacro Cuore di Gesù. La "carezza" del Papa arriverà così in un'altra città duramente colpita dal sisma del 6 febbraio. Da Latakia arriva la testimonianza di Giacomo Pizzi, collaboratore di Pro Terra Sancta, associazione che opera in Medio Oriente, dove sono presenti i frati della Custodia di Terra Santa, al fianco delle comunità locali.

Assemblea sinodale europea: la voce dell’Ucraina, “stiamo subendo un vero genocidio”. Nel Documento Finale si parli della “necessità di una pace giusta in Europa”

“In Ucraina stiamo subendo la crudeltà della guerra. E’ una terribile invasione, un vero genocidio”. Si è alzata questa mattina a Praga, all’Assemblea Sinodale Continentale Europea, la voce dell’Ucraina e a farsene portavoce è stato il vescovo greco-cattolico ausiliare di Ternopil-Zboriv, mons. Teodor Martynyuk.

Nella rete anti-tratta anche 15 giovani da tutto il mondo. Una settimana di iniziative

Oggi si celebra la IX edizione della Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta, voluta da Papa Francesco nel 2015. Per l'occasione la rete delle religiose Thalitha Kum che riunisce oltre 3.000 suore, amici e partner ha coordinato l'evento che coinvolge tante organizzazioni e riunito a Roma decine di partecipanti, tra cui 15 giovani da tutto il mondo. Stamattina hanno incontrato in udienza Papa Francesco. Tante le iniziative, tra cui una maratona di preghiera on line, flash mob contro la tratta, sensibilizzazione sui social e un appello finale. Le testimonianze di alcuni giovani partecipanti, impegnati in prima linea nella lotta alla tratta di persone nei rispettivi Paesi