Nel suo ultimo libro, mons. Sapienza festeggia i suoi 70 anni con uno sguardo lungo sulla meraviglia della vita, anche nel tempo della vecchiaia. Con una costante: la gratitudine che nasce dalla fiducia nella bontà di Dio
“Dobbiamo sperare contro ogni speranza, anche se per ora non vedo spiragli positivi”. Lo ha detto il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, rispondendo alle domande di alcuni giornalisti sulla guerra in Ucraina, a margine della presentazione al Senato del libro “Giorgio La Pira: i capitoli di una vita”, di Giovanni Pinoso e Claudio Turrini.
“Non bisogna fare di ogni erba un fascio, delegittimare approssimativamente e con superficialità tutti. Il qualunquismo non porta da nessuna parte e non serve. Siano invece rinforzati il credito e la stima verso coloro che lavorano bene perché lo facciano sempre meglio. Che sia quindi un’occasione per crescere e non un’occasione per delegittimare le istituzioni e il cammino comune di cui abbiamo bisogno. Non si può andare avanti nella nostra Europa senza Unione europea. Servirsi di questo episodio per delegittimare l’Ue è disonesto. È una strumentalizzazione”.
Giovanni, spiega il Papa, ci insegna a non chiudere Dio nei nostri schemi: “abbiamo le nostre idee, i nostri pregiudizi e affibbiamo agli altri delle rigide etichette”.
Sud Sudan. Nella Diocesi di Rumbek si è chiusa l’iniziativa partita nel 2008 che mette al centro le giovani generazioni. Il vescovo Christian Carlassare, che ha iniziato il suo ministero nove mesi fa, il 20 novembre ha ordinato tre preti e tre diaconi, un evento mai capitato prima
Si tratta della remissione della pena temporale ottenuta per i peccati e che resta nell’uomo anche dopo aver confessato le sue colpe come una specie di segno o residuo che si manifesta in abitudini disordinate.
Ogni giorno le porte della cattedrale si trasformano nelle porticine di una delle finestrelle del calendario e conducono lo spettatore all’interno della cattedrale, accompagnandolo con brani tipici di questo periodo.