“Le nostre comunità organizzano cene per i poveri ma, spesso, si è perduta la capacità di accogliere un ospite alla mensa di casa”. A denunciarlo è stato mons. Gianmarco Busca, vescovo di Mantova, nella prima meditazione del Congresso eucaristico nazionale, dalla cattedrale di Matera.
I temi dominati nel contributo che la Chiesa cattolica austriaca ha inviato a Roma per il sinodo universale sono quelli che “da decenni occupano la Chiesa cattolica in Austria”, ha spiegato la teologa Regina Polak, membro del comitato di redazione della sintesi: il tema delle donne (incluso il diaconato e il sacerdozio), la partecipazione dei laici, la trasparenza delle nomine episcopali, il clericalismo, i giovani, la morale sessuale.
“Il mondo, purtroppo, sembra diviso tra chi non ha fame perché ha troppo cibo e chi ha fame perché non ne ha. In virtù di questa perversa situazione, molti sono esclusi dalla società in cui vivono e diventano ben più che sfruttati: diventano avanzi, scarti, rifiuti”.
Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Vicenza, presentata da mons. Beniamino Pizziol, e ha nominato Vescovo della Diocesi di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto, finora vicario generale della diocesi di Treviso.
Il card. Zuppi ha aperto il Congresso eucaristico nazionale, dal palco di Via Vittorio Veneto, con un forte appello alla pace, in una Europa lacerata da una guerra "che toglie il pane". No all'odio della parola e delle armi nucleari: "Le armi siano trasformati in falci". "Da Matera vogliamo dire a tutti che il contrario dello scontro è esattamente l'incontro", il saluto di mons. Caiazzo
Un Fondo di solidarietà a favore delle diocesi per contrastare l’aumento dei costi dell’energia”. E’ una delle iniziative del Consiglio episcopale permanente, che si è svolto in questi giorni a Matera, dove è in corso il Congresso eucaristico nazionale.
Si apre questo pomeriggio, a Matera il XXVII Congresso eucaristico nazionale che si concluderà domenica 25 con la visita di Papa Francesco. Nella “Città dei Sassi” si ritroveranno circa 800 delegati arrivati da 166 diocesi italiane per condividere, insieme a una ottantina di vescovi, quattro giorni di preghiera, riflessione e confronto sulla centralità dell’Eucaristia nella vita del cristiano e della comunità.
L’arte del discernimento insegna a “surfare” sugli accadimenti più vari, sugli alti e bassi della vita, senza farsene mai travolgere, perché niente va assolutizzato, ma tutto accolto e orientato in relazione all’unico fine degno dell’uomo, la sua auto-comprensione come figlio di Dio e, da qui, alla sua missione di amore nel mondo
Alla vigilia del Cen di Matera, in programma dal 22 al 25 settembre, il Sir ha intervistato don Alberto Giardina: "ci riuniremo per ritrovare la bellezza dell’Eucaristia, della Chiesa, della comunità ecclesiale, che porta all’altare le gioie e le fatiche del quotidiano, che ascolta la Parola e spezza il pane e si fa carico dei poveri. La presenza del Papa tra di noi sarà di incoraggiamento"