Lanza è stato un intellettuale poliedrico in grado di rompere i perimetri chiusi di certa teologia (era un biblista di formazione) e di favorire così un dialogo fecondo con le scienze umane e sociali. Come docente e poi preside dell’Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense sistematizzò un pensiero originale circa la disciplina teologico-pratica. A dieci anni dalla sua scomparsa, vogliamo ricordarlo insieme a don Paolo Asolan, tra coloro che ne hanno raccolto l’eredità intellettuale
“Ringraziamo per l’impegno della Regina Elisabetta per il Commonwealth attraverso il suo regno, per la sua capacità di servire e la sua dedizione alla sua gente e per i ricchi legami di unità e sostegno reciproco che ha promosso”.
Presentato a Milano l'evento che per quattro giorni, dal 29 settembre al 2 ottobre, porterà nel capoluogo lombardo numerosi testimoni della "missio ad gentes". Attesi 30mila partecipanti, 100 ospiti, decine di iniziative tra fede, dialogo, pace e cultura. Una "Chiesa in uscita" che propone il "vivere per dono". Don Pizzoli (Missio), "un aiuto anche per riflettere sul senso della nostra vita e della nostra cultura"
Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e da poco presidente della Cei, ricorda che «dobbiamo recuperare il senso della partecipazione, noi preti per primi, condividendo con i fedeli anche l’aspetto economico, in fondo la Chiesa è la casa di tutti e spesso c’è anche tanta voglia di dare una mano».
La missione non si ferma. “Certo. Domani parto e vado avanti, nella città più distrutta. Kharkiv”. È il messaggio – corredato dalla bandiera giallo-azzurra dell’Ucraina – che il card. Konrad Krajewski, prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità, ha inviato al Sir dopo che oggi mentre era impegnato con un gruppo di persone a distribuire aiuti nella regione di Zaporizhzhia, è stato raggiunto da colpi d’armi da fuoco. Accompagnato da mons. Jan Sobilo, vescovo ausiliare delle diocesi di Kharkiv e Zaporizhzhia, e da un vescovo protestante, il cardinale si è spinto oggi fino alla zona del fronte.
Verso la Giornata nazionale del 18 settembre. Il presidente della Cei, intervistato per la rivista "Sovvenire", riflette sulle caratteristiche che deve avere il sacerdote per l’Italia di oggi e sull’importanza del sostenere i nostri preti con le offerte. E poi ci regala un ricordo della sua prima messa, quando la sua “basilica” era uno scantinato di periferia
Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Promozione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, spiega al Sir il significato della Giornata nazionale delle offerte per il sostentamento del clero diocesano, in programma domani nelle parrocchie italiane. "Il mio sogno è quello di arrivare ad avere pochissimo da tutti, anziché tanto da qualcuno. Basterebbe solo un gesto per ciascuno all’anno"
Per ereditare la vita eterna, afferma il Papa, “non serve accumulare i beni di questo mondo, ma ciò che conta è la carità che avremo vissuto nelle nostre relazioni fraterne”.