“La preghiera per il Papa è un bellissimo affresco dell’unità della Chiesa”. Lo afferma Mons. Edgar Peña Parra. Mentre Francesco affronta la malattia, “ci troviamo tutti insieme, come fratelli, a pregare per il nostro pastore”, testimoniando affetto, vicinanza e solidarietà
“Nel particolare contesto di Haiti, stiamo vivendo questo tempo di Quaresima come un vero e proprio cammino di penitenza. Da troppo tempo sperimentiamo una sofferenza indescrivibile, segnata dall’orrore della violenza, dalla tirannia dei gruppi armati e dall’indifferenza o dall’impotenza di coloro che dovrebbero garantire la giustizia e la pace. Come il popolo d’Israele in fuga dall’oppressione dell’Egitto o assediato da nazioni nemiche, viviamo in un momento in cui il male sembra scatenato, in cui il sangue degli innocenti grida al cielo”.
“Camminiamo insieme con il Papa nel rosario di ogni giorno e con la messa giornaliera offerta per le intenzioni del Pontefice e per la sua salute provata. Ma lui è forte e speriamo tanto nell’aiuto di Maria”: lo dice al Sir il vescovo Sandro Overend Rigillo, Ofm, vicario apostolico di Bengasi, in Libia.
La minoranza cattolica del Pakistan si stringe in preghiera per la salute di Papa Francesco. Secondo notizie giunte al Sir l’arcivescovo di Karachi monsignor Benny Mario Traves ha chiesto al clero locale di pregare per il Papa.
“Il Papa continua la terapia e la fisioterapia respiratoria. Da stamattina la ventilazione è quella ad ossigenazione a alti flussi”, quindi con i naselli e non più con la mascherina.
Il giovane milanese (1991-2006) sarà canonizzato durante il Giubileo degli adolescenti, a fine aprile. Ma cosa ci indica questa vita, breve e intensa? Quale messaggio ci consegna? Don Stefano Guidi, direttore della Fom, Fondazione oratori milanesi, ne tratteggia la figura e l’eredità attraverso quattro aspetti. “Il suo eroismo è la normalità dell’esistenza quotidiana, vissuta come relazione sincera e come responsabilità appassionata”. “Nell’amicizia con il Signore ha trovato la gioia piena”
Si apre oggi la fase diocesana della causa di beatificazione del frate, esorcista, che ha guidato a lungo il Rinnovamento nello Spirito Santo. Il ministro provinciale dei frati minori conventuali lo ricorda al Sir: "Aveva il dono di riuscire a vedere cosa c'è all'interno delle persone. La sua è stata una vita a servizio degli altri"
La storia di Giovanni, nato a Betlemme e cresciuto a San Marino, così come altri 17, all'epoca poco più che neonati, adottati grazie all'impegno e all'opera dell'associazione sammarinese Progetto Sorriso che ha da poco compiuto 25 anni. Due giorni di eventi (21 e 22 febbraio) per rinsaldare i legami con la Terra Santa e con i cristiani locali nella consapevolezza che insieme, con grandi e piccoli aiuti, si può riuscire in imprese grandiose, come quella di dare una famiglia a chi non ce l'ha.