Chi corre veloce come Giovanni senza essere confermato da Pietro rischia di correre invano, chi invece arriva davanti al sepolcro e vede senza gli occhi del cuore rischia, come Pietro, di tornare a casa pieno di stupore per l’accaduto e nulla più. L’amore alimenta il desiderio e il desiderio quando è custodito dalla Chiesa ci apre all’incontro con Gesù Risorto. La Risurrezione del Signore segna il vero rinnovamento della nostra condizione umana
“L’annuncio di Pasqua non mostra un miraggio, non rivela una formula magica, non indica una via di fuga di fronte alla difficile situazione che stiamo attraversando. La pandemia è ancora in pieno corso; la crisi sociale ed economica è molto pesante, specialmente per i più poveri; malgrado questo – ed è scandaloso – non cessano i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari. E questo è lo scandalo di oggi”.
Sono i bambini e i ragazzi "under 20" i protagonisti della Via Crucis di quest'anno, presieduta per la seconda volta da Papa Francesco - a causa della pandemia ancora in corso - sul sagrato della basilica di San Pietro e non al Colosseo. Ad accompagnare le 14 stazioni, le meditazioni di un gruppo scout umbro e di una parrocchia romana. I disegni sono opera dei bambini ospiti di due case famiglia
Questa volta i pellegrini non si potranno contare a milioni: oggi nel duomo di Torino ci saranno poche decine di persone. Le autorità della città e della Regione, e i ragazzi che preparano il cammino di Taizé. Ma i milioni di persone ci saranno, come nel 2020, di fronte ai televisori e agli schermi dei computer di tutto il mondo. La preghiera del Sabato Santo guidata dall’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, Custode pontificio della Sindone, andrà infatti in diretta su Tv2000 alle 17. La preghiera di fronte alla Sindone è un modo per “sentirsi uniti”, riscoprire insieme quel valore di solidarietà, di “fratellanza” che da quell’immagine
L’agenzia di stampa cattolica Kai ha stilato un rapporto sulla situazione ecclesiale nel Paese dell’Europa centro-orientale. Si conferma una forte tradizione e presenza cattolica, ma i fedeli sono in diminuzione e si segnala un progressivo allontanamento dalla messa e dalla comunità cristiana. Situazione particolarmente delicata tra le giovani generazioni. Il direttore Przeciszewski: serve un ampio dibattito, ascoltando la voce dei laici. Carità e volontariato rimangono positivi punti fermi
“Nonostante tutte le dichiarazioni ufficiali sul rispetto dei diritti umani, della piena dignità e della sovranità dei popoli, vediamo l’umanità oggi sopraffatta dal peso del male, dell’ingiustizia e della corruzione: violenza, terrorismo, guerre, povertà e miseria, senzatetto, migrazioni e il micidiale Covid-19. La morte di Gesù è una chiamata per noi a tornare a noi stessi, e la sua voce continua a invitare tutti coloro che hanno una buona volontà a fare qualcosa perché tutti abbiano la vita in abbondanza”.