Papa all’udienza: “Maria è stata ed è presente nei giorni di pandemia”

Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera in comunione con Maria, madre e prima discepola, colei che indica il Figlio ed è presente anche nei giorni di pandemia, vicino a chi muore in isolamento. "Cristo è l'unico Mediatore, non ci sono corredentori". I titoli di Maria sono espressioni d'amore, come quelle di un figlio verso la mamma: "a volte esagerate, ma l'amore sempre ci fa fare cose esagerate"

Legionari di Cristo: relazione sugli abusi. Le misure di prevenzione e il progetto “Ambienti sicuri”

La Congregazione diffonde oggi i nomi dei 27 i sacerdoti che hanno commesso abusi su circa 170 minori in diversi Paesi del mondo. Rappresentano circa il 2% dei 1.380 presbiteri ordinati in tutta la storia dei Legionari di Cristo. Prosegue intanto il cammino “verso una cultura di abusi zero” che, in collaborazione con Eshmá, mira ad accogliere, ascoltare e accompagnare le vittime

Carlo Casini. Card. Re: “Un luminoso testimone del Vangelo della vita”

In occasione del primo anniversario della scomparsa di Carlo Casini, oggi pomeriggio il card. Giovanni Battista Re presiede una liturgia della parola presso il santuario della Divina Misericordia-Chiesa Santo Spirito in Sassia a Roma. Il ricordo del porporato e alcune riflessioni del fondatore del Movimento per la vita, cristiano a tutto tondo e laico impegnato nella società, nella cultura e nella politica

L’Osservatore Romano: gli effetti “sorprendenti” di un anno di pandemia

Il problema dell'Osservatore Romano è che l'attuale direttore proviene proprio dal mondo della scuola e sente molto la mancanza della “presenza”, delle riunioni di redazione, delle conversazioni nei corridoi, dove il non detto e la mimica facciale spesso è più eloquente di ciò che viene verbalizzato. Oggi molti si chiedono come sarà il “ritorno” alle condizioni di prima della pandemia, ma forse la domanda è, purtroppo, ancora in anticipo, sapendo che come ha ripetuto il Papa: dalla crisi non si esce mai uguali a prima, o migliori o peggiori. E che soprattutto c'è solo una cosa peggiore della crisi, sprecarla

La Voce: “Abbiamo raccontato la missione della Chiesa, senza perdere la speranza”

Un anno di pandemia ha interpellato in profondità le nostre Chiese locali, su più fronti. Dopo un primo periodo di disorientamento, proprio nella Quaresima e per la Pasqua del 2020, le nostre comunità si sono tirate su le maniche e si sono rimesse al lavoro, con modalità nuove e con il desiderio - quello di sempre - di stare accanto alle persone, per condividere i problemi e trovare soluzioni dentro le comunità locali. La vicinanza spirituale, anche quando le celebrazioni liturgiche erano impossibili; la preghiera a distanza e attraverso i media; i tanti aiuti materiali messi in campo dalle Caritas locali e nazionale, specie nei momenti in cui tardavano i ristori e i bonus dello Stato. Tutto questo abbiamo provato a raccontare quest’anno, attraverso strumenti di comunicazione vecchi e nuovi.

Parola di Vita: “Abbiamo scritto pagine di storie fatte di volti, di insuccessi, di atti di eroismo e solidarietà”

Sfogliando le pagine del nostro settimanale andato in stampa lo scorso anno ci immergiamo in un film che non avevamo visto. Una storia che ci ha fatti narratori ma anche co-protagonisti di eventi inaspettati, tragici, che hanno bloccato e rischiano ancora di bloccare il nostro futuro. Raccontando la cronaca della pandemia, abbiamo scritto pagine di storie, fatte di volti, di insuccessi, di atti di eroismo e solidarietà. Fotogrammi e scatti tra speranza e smarrimento, potrebbe essere il titolo di un viaggio a ritroso, di soli dodici mesi, che ha toccato anche la nostra terra, con quel provvidenziale ritardo che forse è stato, almeno all’inizio, il pungolo della prudenza per i cittadini, per la presa di coscienza che stava accadendo qualcosa di grave nel mondo, anche nella nostra Italia. Poi, anche qui, lo tsnunami, preceduto dalla chiusura forzata che ci ha in parte tutelati non solo dal virus, ma anche da dover ricorrere da una sanità gravemente malata, a strutture istituzionali corrose dal malaffare, dall’inefficienza e dal fatalismo.

Coronavirus Covid 19. Card. Bassetti: “Guardiamo con fiducia alla campagna vaccinale”

Per uscire dal tunnel della pandemia, serve "fiducia" nei confronti della campagna vaccinale, a favore della quale anche la Chiesa mette a disposizione le sue "strutture edilizie". Ne è convinto il card. Bassetti, che aprendo il Consiglio permanente della Cei ha chiesto al nuovo Governo di "far fronte alle necessità dei cittadini e delle famiglie, a partire dalle persone più fragili". Bene l'impegno per la transizione ecologica. Da incrementare quello sul fronte dell'occupazione, anche per scongiurare l'esodo dei giovani.  Mentre si allarga la "frattura" della povertà, occorre evitare che le mafie diano luogo ad un "welfare criminale". La Dad non accresca le "disparità" tra i ragazzi. Il Sinodo chiesto dal Papa è "essere insieme, fare insieme e camminare insieme"