Giornata per il dialogo. Le iniziative nelle diocesi, da Nord a Sud del Paese, in nome delle comuni radici

Da Venezia a Messina, passando da Roma e Faenza. Rabbini e vescovi, esperti di ecumenismo e dialogo animeranno una serie di iniziative di confronto e approfondimento. Gran parte degli appuntamenti si svolgeranno utilizzando le piattaforme online di YouTube, Facebook e Zoom. In alcuni casi, hanno partecipato anche gli studenti delle scuole. Ai ragazzi, l’invito del Rabbino capo di Roma, Riccardo di Segni: “Stiamo attenti al web. Prima di attivare il dito sulle notizie che ci arrivano dalle reti sociali come Facebook, cerchiamo di esercitare perennemente la critica su quello che ci viene detto”

Crisi di Governo: card. Bassetti (Cei), “guardiamo con fiducia al Presidente della Repubblica”

“Sono ore d’incertezza per il nostro Paese. In questo momento guardiamo con fiducia al Presidente della Repubblica che con saggezza saprà indicare la strada meno impervia. Trovo un forte stimolo nelle parole pronunciate proprio dal Presidente Mattarella nel messaggio di fine anno: ‘Non viviamo in una parentesi della storia. Questo è tempo di costruttori’. Aggiungo: questo è anche tempo di speranza! Ci attendono mesi difficili in cui ricostruire le nostre comunità. Per questo, lo sguardo deve puntare a uscire dall’emergenza sanitaria e alle fondamenta di una nuova stagione che non lasci indietro nessuno”.

Rapporto 2021 di Porte Aperte su libertà religiosa: oltre 340 milioni i cristiani perseguitati nel mondo

Sono oltre 340 milioni i cristiani nel mondo perseguitati a causa della loro fede: è quanto emerge dalla World Watch List 2021, pubblicata oggi da Porte Aperte onlus, e che prende in esame il periodo che va dal 1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020. In questi 12 mesi sono stati 4.761 i fedeli uccisi, 4.277 quelli arrestati senza processo, 1.710 i rapiti. La lista dei 50 Paesi dove i cristiani vengono maggiormente perseguitati

“Mi chiamavano Don Covid, ma mi chiedevano una preghiera insieme”

Rilanciamo un ampio stralcio del testo di don Piero Cesco, pubblicato dal settimanale "Il Popolo" della diocesi di Concordia-Pordenone e relativo alla sua degenza in ospedale legata all’esperienza del Covid. Una testimonianza intensa di un momento di sofferenza che si è tramutato in occasione di aiuto e sostegno ai quanti erano ricoverati nello stesso reparto. Don Piero si è trovato inaspettatamente a essere un punto di riferimento per tutti coloro, personale sanitario e degenti, che affrontavano i giorni terribili della solitudine e della malattia. Scrive il sacerdote: "E mi son sentito non più estraneo a questi miei fratelli e mi son fatto padre, madre, fratello, sorella".

Spiritus Domini. Di Nicola (sociologa): “Un bel colpo al tetto di cristallo”

"Con il Motu Proprio, il Papa restituisce alle donne l'autorevolezza nel loro rapporto con l'altare. Nessuno può essere escluso dal sacro". Parla la sociologa Giulia Paola Di Nicola, che per il Sir valuta la portata dell'accesso delle donne al ministero del lettorato e dell'accolitato a partire dal "coraggio" di Bergoglio. "Sicuramente ci sarà anche chi si scandalizza", prevede, ma "oggi è un giorno di gioia per le donne"