Con l'obbligo delle mascherine la pandemia Covid-19 ha reso ancora più complicata la già difficile vita delle persone sorde. Un'ulteriore barriera comunicativa che si aggiunge alle altre. Come la (quasi) impossibilità di partecipare alla messa, la scarsa inclusione nella vita delle comunità cristiane, le confessioni sbrigative, la mancanza di sostegno spirituale. Per Luca Lamano, sordo, catechista e ricercatore Cnr, servono interpreti e sacerdoti che conoscano la lingua dei segni, uno spazio e una pastorale dedicata
"Rappare non è difficile, rappare non è noioso, dite a Gesù ‘mi fido di te’": si apre così il rap delle suore polacche. Un mix virale e accattivante di parole, ritmo e ballo, che “contagia” ogni luogo della loro quotidianità.
Si è insediato oggi il Tavolo di lavoro congiunto tra Ministero dell’istruzione e Conferenza episcopale italiana per l’approfondimento di temi relativi all’insegnamento della religione cattolica e per la definizione dell’intesa sul concorso per gli insegnanti di religione.
Un “abbraccio ideale” alle Regioni italiane più colpite dal coronavirus: l’ha dato, stamattina, Papa Francesco, ricevendo in udienza una rappresentanza di medici, infermieri e operatori sanitari provenienti dalla Lombardia, “una delle Regioni italiane più colpite dall’epidemia di Covid-19, insieme al Piemonte, all’Emilia Romagna e al Veneto, segnatamente Vo’ Euganeo, qui rappresentato dal vescovo di Padova.
Da oggi, Solennità del Sacro Cuore di Gesù, inizia presso il Santuario della Spogliazione ad Assisi, un’adorazione permanente che si concluderà il prossimo 10 ottobre giorno della beatificazione di Carlo Acutis, il quindicenne morto a Monza nel 2006 diventato un punto di riferimento spirituale per tanti giovani. A raccontare l’evento al Sir è padre Carlos Acácio Gonçalves Ferreira, frate francescano cappuccino, rettore del santuario. "Si tratta di un’iniziativa che coinvolgerà l’interra diocesi in vista di di un momento straordinario: la beatificazione di Carlo. La sua – prosegue – è una spiritualità leggera, mai pesante, e al contempo radicale e profonda e quando ai giovani che vengono a visitarlo qui da noi parlo della sua vita, scoprono di avere di fronte un ragazzo, ricco, bello, intelligente che ha vissuto in maniera straordinaria la sua fede, pur conducendo una vita ordinaria. E ne sono profondamente attratti"
Sono 1,6 milioni i profughi interni (Idp) in Iraq, sfollati a causa dell’Isis che nel 2014 conquistò la città di Mosul e la Piana di Ninive, generando all’apice del conflitto circa 6 milioni gli sfollati. È quanto emerge dal 57° Dossier di Caritas Italiana dedicato agli "Sfollati. Uomini, donne e bambini profughi nel proprio Paese". E agli sfollati interni Papa Francesco ha dedicato la prossima Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il 27 settembre. Il titolo del messaggio pontificio è "Come Gesù, costretti a fuggire"
Il tavolo interdicasteriale della Santa Sede ha presentato oggi un documento sull'ecologia integrale, a cinque anni dalla pubblicazione della Laudato si'. “In questo tempo difficile, che sarà destinato a cambiare non poco le società in cui viviamo – il riferimento alla pandemia in atto - siamo chiamati ad aver cura gli uni degli altri, a non chiuderci nell’egoismo, a promuovere e difendere la vita umana dal suo sorgere fino al suo naturale compimento, ad offrire cure mediche adeguate per tutti, ad alimentare la solidarietà internazionale, a combattere la cultura dello scarto, a studiare, costruire insieme nuovi sistemi economici e finanziari più equi, a impegnarci per il dialogo, la pace, il rifiuto della violenza e della guerra”