Atto di affidamento a Maria: mons. Napolioni (Cremona), “la gente ha sete di libertà, di salute e di futuro”

“La nostra gente ha sete di libertà, ha sete di salute, ha sete di futuro”. Mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, commenta così la scelta della Chiesa italiana di celebrare, il 1° maggio prossimo, l’atto di affidamento a Maria di tutto il popolo italiano nel Santuario di Caravaggio, in diocesi di Cremona e in provincia di Bergamo, e dunque nel pieno epicentro della pandemia di Coronavirus con la quale l’Italia, insieme al resto del mondo, fa i conti ormai da due mesi.

Papa Francesco: Gmg di Lisbona rinviata al 2023. Incontro mondiale famiglie di Roma al 2022

A causa dell’attuale situazione sanitaria e delle sue conseguenze sullo spostamento e l’aggregazione di giovani e famiglie, Papa Francesco, insieme al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha ritenuto di posporre di un anno il prossimo Incontro mondiale delle famiglie, in programma a Roma nel giugno del 2021, e la prossima Giornata mondiale della gioventù, in programma a Lisbona nell’agosto del 2022, rispettivamente a giugno 2022 e ad agosto 2023. 

Coronavirus Covid-19: card. Dziwisz (Polonia), “oggi ci sono molti eroi silenziosi, veri apostoli della Divina Misericordia”

“L’eccezionale mobilitazione di migliaia di persone che, gratuitamente e a volte mettendo in pericolo la propria salute e la propria vita, corrono in aiuto ai bisognosi in questo tempo difficile” è per il card. Stanislaw Dziwisz, già arcivescovo di Cracovia e segretario particolare di Giovanni Paolo II, “un segno di speranza oggi particolarmente importante”.

Papa Francesco: a Santa Marta, “preghiamo per gli operatori sanitari che assistono i disabili”

“Ieri ho ricevuto una lettera di una suora, che lavora come traduttrice nella lingua dei segni per i sordomuti, e mi raccontava il lavoro tanto difficile che hanno gli operatori sanitari, gli infermieri, i medici, con i malati disabili che hanno preso il Covid-19. Preghiamo per loro che sono sempre al servizio di queste persone con diverse abilità, ma non hanno le abilità che abbiamo noi”.