“Benedetto XVI ha preso le distanze dalla paternità del libro sul sacerdozio e sul celibato, pubblicato dal cardinale Robert Sarah”. Lo riporta l’agenzia stampa austriaca Kathpress, riportando le dichiarazioni dell’arcivescovo Georg Gänswein, segretario privato di Benedetto XVI.
“Gesù insegnava come uno che ha autorità”. Lo ha detto martedì Papa Francesco nell’omelia durante la messa che ha celebrato a Casa Santa Marta, secondo quanto riferisce Vatican News.
“Non è necessario scomodare la censura per dire che siamo davanti ad un episodio che offende e profana per il riferimento al simbolo della croce e risulta inopportuno perché fondato sulla gratuita volontà di provocare e suscitare reazioni”.
“La posizione del Santo Padre sul celibato è nota”. Ad affermarlo è Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito al libro sul sacerdozio, in uscita il 15 gennaio in Francia, firmato a quattro mani dal Papa emerito Joseph Ratzinger e dal card. Robert Sarah, prefetto della Congregazione del Culto divino.
Manca ormai solo un mese all'incontro di Bari per la pace nel Mediterraneo, convocato dalla Cei, che prevede la partecipazione di vescovi provenienti da tre continenti: Europa, Asia e Africa. Mons. Raspanti: "Il Mediterraneo può essere un luogo di guerre o di voglia di unità, un luogo dove le migrazioni vengono associate alla ricerca della propria dignità oppure al contrario un luogo in cui i diritti umani vengono calpestati o derisi. Un mare di morte o un punte di accoglienza"
(da Gaza) “Siamo qui per testimoniarvi l’universalità della Chiesa e la nostra attenzione e sollecitudine per voi. Il Signore ci insegna a non essere indifferenti davanti alla vita dei nostri fratelli e del nostro prossimo”.
Padre Enzo Fortunato e Piero Damosso rileggono in un volume la spiritualità francescana, e la sua attualità, a partire da un incontro avvenuto 800 anni fa in Egitto. Quando il Vangelo e il Corano si sono incontrati
Pio XII nel 1954, Giovanni XXIII con l’enciclica Pacem in terris (1963), il Concilio Vaticano II con la Costituzione Gaudium et Spes hanno condannato in modo assoluto l’uso della bomba atomica. La stessa posizione è stata assunta dai successivi Pontefici fino a Francesco. “La pace e la stabilità internazionale sono incompatibili con qualsiasi tentativo di costruire sulla paura della reciproca distruzione o su una minaccia di annientamento totale”