“Nella città Dio ha posto la sua tenda, e da lì non si è mai allontanato!”. Lo ha esclamato il Papa, che nell’omelia dei Vespri di fine anno, che si concludono con il canto del “Te Deum”, ha fatto notare che “la sua presenza nella città, anche in questa nostra città di Roma, non deve essere fabbricata, ma scoperta, svelata”.
“La rinascita dell’umanità è cominciata dalla donna. Le donne sono fonti di vita. Eppure sono continuamente offese, picchiate, violentate, indotte a prostituirsi e a sopprimere la vita che portano in grembo. Ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio, nato da donna”.
È morto lunedì 30 dicembre all’età di 94 anni il cardinale Prosper Grech, dell’Ordine di Sant’Agostino, docente emerito di varie università romane e consultore della Congregazione per la dottrina della fede.
“170 anni fa il beato Pio IX chiese alla Compagnia di Gesù di fondare ‘La Civiltà Cattolica’”. Lo ricorda Papa Francesco, nel chirografo per l’importante compleanno della rivista che vive, oggi come allora, di un rapporto speciale con il Pontefice.
Mondo ortodosso ancora scosso e alle prese con una difficile ricomposizione dopo la concessione di autocefalia alla Chiesa ucraina da parte del patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I.
“L’esperienza del Capodanno solidale non folgora o cambia materialmente la vita di nessuno. Costituisce però un ponte, un punto di incontro, in cui due realtà parallele come noi e i poveri ci scopriamo vicendevolmente. Scopriamo che siamo persone, simili, ricchezza uno per l’altro”.
“Che male può fare un bambinello di gesso? È così fragile e indifeso che non minaccia nessuno. Eppure la storia sembra ripetersi. Forse un atto di spavalderia di fronte agli amici oppure un gesto pensato e voluto per offendere quelli che venerano e ricordano in questi giorni il bambino di Betlemme o piuttosto un segno di fastidio per il Natale di Gesù, che nonostante tutti i surrogati non si riesce a cancellare?”.
Dopo 30 anni, torna a Breslavia, in Polonia, il 42° Incontro europeo dei giovani animato dalla Comunità ecumenica di Taizé. Un evento che riunirà da domani fino al 1 gennaio 15mila giovani e che ha ricevuto l’incoraggiamento di papa Francesco e leader religiosi e politici. 30 anni fa, osserva fr. Alois, il muro di Berlino era appena caduto, un vento di libertà soffiava in tutta Europa. Oggi il contesto è diverso. “Le divisioni tendono a stabilizzarsi, le generazioni più giovani stanno vivendo con più preoccupazione il futuro. È quindi ancora più importante offrire ai giovani europei l'opportunità di incontrarsi e ascoltarsi al di là delle frontiere”
Nell'omelia della Messa di Mezzanotte, a Betlemme, mons. Pierbattista Pizzaballa ha esortato tutti ad assumere lo "stile di Betlemme", lo stile di Gesù, che significa "sentire nel proprio cuore e nella propria carne, il destino di ogni uomo, a cominciare dal povero, da chi è rifiutato e abbandonato".