"Riconciliazione". È la parola chiave del viaggio in Mozambico, prima tappa del 31° viaggio internazionale del Papa, che visiterà anche il Madagascar e le isole Maurizio. Già al primo discorso Francesco ha chiesto il "coraggio della pace", citando San Giovanni Paolo II e Paolo VI. Nella messa finale a Maputo, 60mila persone lo hanno accolto con canti e danze, nonostante la pioggia
Ad applaudire all’annuncio che il Papa ha fatto cardinale l’arcivescovo lussemburghese Jean-Claude Hollerich, ci sono anche i “ragazzi” della nave Mara Jonio. D’altronde fece parte a maggio di una missione a Lesbo per conto di Francesco. Intervistato dal Sir, il presidente della Comece lancia un appello alle Chiese europee: “Abbiamo tante diocesi in Europa, se ciascuna si impegna ad accogliere 2 o 3 famiglie, sarebbe un grande contributo alla emergenza. Faccio riferimento ai corridoi umanitari di Sant’Egidio”
“Una madre molto amorevole e sempre disponibile”. A tre anni dalla canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, la suora di origine tedesca Mary Prema Pierich, da marzo 2009 superiora delle Missionarie della Carità, ricorda al Sir così la fondatrice del suo ordine religioso.
Da Maputo, appena terminato l'incontro in cattedrale con il clero, parla il parroco don Giorgio Ferretti, fidei donum, della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino dal 2017. E' stato lui ad accogliere oggi pomeriggio Papa Francesco, nella sua visita pastorale in Mozambico, Madagascar e Mauritius
Dal 4 all'11 settembre, il Papa tornerà per la quarta volta in Africa. Il viaggio apostolico in Mozambico, Madagascar e Maurizio, si svolgerà esattamente 50 anni dopo quello di Paolo VI, primo pontefice a visitare il continente
Il recente Consiglio dei vescovi ha accolto un positivo resonto sulla diffusione dei giornali di ispirazione cristiana. Il settimanale “Gosc Niedzielny” vende in media 120mila copie, ben oltre le 90mila del "laico" “Polityka”. Ottime performance anche per un'altra testata cattolica, “Tygodnik Powszechny”. Nell'era dell'informazione on line, si scommette su qualità del prodotto, stretta relazione con la Chiesa locale e il sostegno delle parrocchie per la vendita capillare
"Siamo un Paese multirazziale, multiconfessionale. La presenza di Papa Francesco tra noi come pellegrino di pace rafforzerà ancora di più l’unità tra i mauriziani”. A parlare al Sir da Port Louis, capitale della Repubblica di Maurizio è Patrizia Adèle Félicité, segretaria generale di Caritas Ile Maurice. Il Papa sarà nell'isola il 9 settembre, ultima tappa del viaggio africano che dal 4 al 10 settembre lo porterà anche in Mozambico e Madagascar
Papa Francesco ha scelto come cardinali vescovi che annunciano e testimoniano il Vangelo a partire dalla periferia. Tale è la diocesi di Huehuetenango (quasi un milione di fedeli, su 1 milione e 200mila abitanti), nell’occidente del Guatemala, quasi ai confini con lo Stato messicano del Chiapas, dove vive e opera mons. Álvaro Leonel Ramazzini Imeri. Un vescovo impegnato con coraggio da decenni a favore delle popolazioni più povere del Paese centroamericano, dei loro diritti, e in particolare dei migranti e degli indigeni
A Torino la tomba che ospitò il marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo, celebre per le sue opere di misericordia insieme alla moglie Giulia, è divenuta strumento di carità. L’Opera Barolo - presieduta da mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino -, ha disposto di destinarla alla tumulazione delle persone decedute più sfortunate, senza parenti e senza alcun residuo affetto, come spiega l'arcivescovo: "Alla dignità di ogni persona appartiene anche la disponibilità di una sepoltura decorosa”