Teleanu Bogdan-Aurel: “Ricordo le parole di Giovanni Paolo II, non abbiate paura. Questo messaggio credo che sia ancora oggi il fondamento dell’unità e la via perché i cristiani possano portare frutti di pace e solidarietà nel mondo e nel nostro Paese”
Per gentile concessione della Libreria Editrice Vaticana pubblichiamo la prefazione di papa Francesco al volume di Mons. Marcello Semeraro, “Ascoltare e curare il cuore. Il discernimento nella vita dei pastori della Chiesa”. Il libro, in distribuzione a partire da questa settimana, raccoglie 3 lettere pastorali in cui Mons. Semeraro, vescovo di Albano e segretario del Consiglio di Cardinali, affronta il tema del discernimento spirituale nella vita del sacerdote, sia a livello personale sia nell’esercizio del suo ministero. Discernimento che, scrive Mons. Semeraro, “può essere considerato come il filo rosso che collega le diverse esperienze della vita di un sacerdote”
Intervista al presidente dei vescovi Ue, mons. Hollerich: “I populisti hanno vinto grandemente in qualche Paese ma in altri sono diminuiti. È pertanto chiaro che il populismo in Europa non è la risposta alla crisi politica”. E sul voto italiano osserva: “L’Italia ha avuto negli ultimi anni una economia terribile. La gente è più povera oggi rispetto a dieci anni fa, mentre per tutti gli altri Paesi in Occidente non è stato così. La gente sente questo problema e ha votato per chi ha fatto delle promesse”
Il segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea commenta, per il Sir, l'esito delle elezioni dell'Euroassemblea. Parla di una Ue da rilanciare, per questo "servono nuove iniziative: i cinque prossimi anni saranno appassionanti ma non necessariamente comodi". Positivo l'afflusso ai seggi, "segno di responsabilità". Sui cattolici nelle istituzioni: "si tratta di guardare le politiche e non la bandiera o il rosario che sono branditi. Ci sono vittorie raggiunte 'per' qualcosa oppure 'contro' qualcuno. Il metro di valutazione è il Vangelo"
"Non si tratta solo di migranti, si tratta della nostra umanità". È il leit-motiv del Messaggio del Papa per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, in programma il 29 settembre. Tra i pericoli imminenti, anche quello di diventare razzisti.
Papa Francesco in Romania, dal 31 maggio al 2 giugno, vent’anni dopo la visita di Giovanni Paolo II e il grido che, spontaneo, si levò dalla piazza: “Unitate, unitate”. Mons. Ioan Robu al Sir: “Quel grido non si è mai spento. Io non l’ho mai dimenticato. Credo che da quel grido possa ancora oggi uscire qualcosa. È stato come un seme gettato in un terreno che aspetta ed ha i suoi tempi per germogliare. Ancora non si vedono i frutti ma la speranza rimane e Dio può sorprenderci sempre”
“I vescovi europei credono fermamente nell’Europa unita e auspicano che anche in questa tornata elettorale ci sia una testimonianza concreta che confermi il sogno di un cammino unitario dei padri dell’Europa”.
Il nostro apporto va nella linea di cercare nuove modalità di partecipazione ecclesiale di tutti e di tutte, sia nei processi di discernimento che nel prendere le decisioni, in funzione della missione della Chiesa, secondo il classico principio per il quale ciò che riguarda tutti dev’essere affrontato e approvato da tutti