Incontro abusi in Vaticano: il magistero delle vittime

Abbiamo atteso questo incontro con una certa paura: della stampa, dell’opinione pubblica, della brutta figura dinanzi al mondo, delle stesse vittime. E ora stiamo scoprendo che proprio grazie al coraggio del loro grido di dolore, se diviene anche il nostro dolore, può iniziare qualcosa di nuovo e impensato: una generale conversione di vita, nella comprensione che la mediocrità (che è all’inizio d’ogni scandalo) è già scandalo, e va combattuta come perversione della nostra identità. Per questo tale dramma può diventare grazia, è grazia per tutta la chiesa, momento provvidenziale per avere sempre più un cuore di pastori. È l’ora di Dio! Grazie alle vittime e al loro magistero!

Unione europea. Card. Bagnasco (Ccee): “L’Europa divisa sarebbe un dramma, forse la fine del Continente”

L’arcivescovo di Genova e il costituzionalista Massimo Luciani hanno accolto l’invito del presidente della Corte dei Conti, Angelo Buscema, per un incontro sul tema “Unione europea: un percorso comune valorizzato dall’armonia tra identità diverse”. “Il percorso comune dell’Unione – è lo stesso Buscema a sottolinearlo nell’intervento di saluto – va indirizzato verso l’obiettivo di creare uno spazio economico e sociale che dia uguali opportunità a tutti i cittadini e garantisca, attraverso l’integrazione, il superamento degli squilibri e dei disallineamenti territoriali e sociali”

Venezuela: repressione violenta e camion incendiati al confine. Vescovi: “Quello che è accaduto è un crimine che grida al cielo”

"Quanto accaduto mostra chiaramente il volto del Governo, che continua a rifiutarsi di vedere cosa pensa la maggioranza e le condizioni di povertà e difficoltà del popolo. Questo è un Governo capace di qualsiasi cosa per giustificare e mantenere le sue bugie". È il commento di padre Alfredo Infante, gesuita e direttore della rivista “Sic” del Centro Gumilla gestito dalla Compagnia di Gesù

Papa Francesco: “Ascoltare, tutelare, proteggere e curare i minori abusati, ovunque essi siano”

“Il risultato migliore e la risoluzione più efficace che possiamo dare alle vittime, al popolo della Santa Madre Chiesa e al mondo intero sono l’impegno per una conversione pastorale e collettiva, l’umiltà di imparare, di ascoltare, di assistere e proteggere i più vulnerabili”. Nel suo discorso conclusivo del summit vaticano sulla protezione dei minori, il Papa lancia “un sentito appello per la lotta a tutto campo contro gli abusi di minori, nel campo sessuale come in altri campi, da parte di tutte le autorità e delle singole persone, perché si tratta di crimini abominevoli che vanno cancellati dalla faccia della terra: questo lo chiedono le tante vittime nascoste nelle famiglie e in diversi ambiti delle nostre società”