Giappone: le reazioni all’elezione del nuovo Pontefice

In Giappone era notte fonda, l’una di mattina del 9 maggio quando dai media nipponici veniva diffusa la notizia dell'elezione del nuovo Pontefice. Da quell'ora in poi i canali televisivi, radiofonici ed i quotidiani online non hanno smesso durante tutta la giornata di fornire informazioni su Papa Leone XIV e sulle reazioni al risultato del Conclave.

Sant’Anna in Vaticano, la “parrocchia del Papa”: qui Robert Francis Prevost è di casa

Tra le comunità agostiniane che hanno stretti legami con Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, ce n'è una molto speciale: è la piccola parrocchia di Sant'Anna dei Palafrenieri in Vaticano, quindi, di fatto, è "la parrocchia del Papa". Papa Francesco celebrò qui la sua prima messa pubblica. Robert Francis Prevost “viene sempre a trovarci. Veniva prima, verrà anche dopo”, dice al Sir il parroco. Commenti e curiosità.  

Leone XIV e “i due polmoni” della Chiesa

La storia dei tredici pontefici della Chiesa Cattolica che si sono imposti il nome “Leone” è densa di fatti unici, significativi, innovativi che gioverà rimemorare. E poi, il primo e l’ultimo dell’elenco dei Leone – un auspicio per il 267° vescovo di Roma e Papa – sono da ricordare per la durata del loro Pontificato, tra i più longevi di sempre: 21 anni Leone I; 25 anni Leone XIII.

Leone XIV: “Sparire perché rimanga Cristo”

Nella sua prima omelia da Papa, Leone XIV ha già delineato il programma del pontificato, all'insegna dell'evangelizzazione. Chiesa sia "arca di salvezza che naviga attraverso i flutti della storia, faro che illumina le notti del mondo". Oggi "ateismo di fatto", ma "la mancanza di fede porta a drammi quali la perdita del senso della vita, l'oblio della misericordia, la violazione della dignità della pers0na, la crisi della famiglia".

Leone XVI. Suor Solera (Agostiniane di Rossano): “Emozione immensa”

È stata una “emozione immensa”, ieri, “quando abbiamo visto affacciarsi dalla loggia delle benedizioni il nuovo Papa, Leone XIV, per noi padre Prevost”. Lo dice al Sir suor Lucia Solera, superiora delle Agostiniane di Rossano Calabro, in Calabria, prima presenza agostiniana nella regione dopo il 1860, quando furono aboliti i conventi. Un monastero visitato da papa Leone XIV, allora S+superiore generale degli Agostiniani, nel 2007 e poi il 19 giugno 2009 in occasione della solenne celebrazione eucaristica, presieduta dall’allora arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Santo Marcianò, per l’inizio della comunità a Rossano