Storie di partenze e di ritorni. Storie di rinascita. Antonio è un bravo artigiano: per anni ha lavorato all’estero, apprezzato e remunerato adeguatamente. Ma pochi anni fa la famiglia ha avuto bisogno di lui per assistere il padre, anziano, solo e non autosufficiente. Non ci ha pensato due volte ed è tornato a casa per assisterlo.
Nell’anno 2021 sono stati uccisi nel mondo 22 missionari. Lo riferisce il consueto dossier diffuso a fine anno dall’agenzia Fides. Si tratta di 13 sacerdoti, un religioso, 2 religiose, 6 laici.
Una festa, ma anche un incoraggiamento per il lavoro che li attende. È stata inaugurata 14 novembre scorso la nuova sede della Caritas della parrocchia di Cave, a Padova.
Stamani nella catechesi, all’udienza generale, il Pontefice ha incentrato la sua riflessione sul tema: “San Giuseppe, migrante perseguitato e coraggioso”. Al termine, la sua preghiera per "chi fugge a causa della guerra, dell'odio e della fame"
"La festa dei Santi Martiri Innocenti ci mostra la lotta che Gesù dovrà affrontare in tutta la sua vita terrena. Egli è venuto per vincere le tenebre, ma non le può vincere senza passare attraverso la sofferenza e la croce... Il martirio ha sempre accompagnato e sempre accompagna il cammino della Chiesa nella storia, nel mondo". La riflessione del card. Mauro Piacenza, presidente internazionale della Fondazione Acs, Aiuto alla Chiesa che soffre, richiama un tema di grande attualità, la persecuzione dei cristiani ai nostri giorni.
Gesù “porta nel cuore di ognuno di noi i bambini che si stanno ammassando alle frontiere, i bambini che muoiono in mare sotto i nostri occhi, quelli che magari sono discriminati perché hanno un genitore in carcere, ancora i ragazzi che hanno compiuto scelte sbagliate nella vita ma che a un certo punto si pentono e vorrebbero cambiare vita, ma la società non è pronta a lanciare loro un salvagente”, afferma il parroco di Caivano, nella festa dei Santi Innocenti
Non ci si abitua mai al dolore e alla sofferenza dei bambini che non guariranno mai. L’équipe di Franca Benini all’hospice L’isola che non c’è non li abbandona, fino alla fine. E quando il tempo riesce ad assumere un valore diverso per le famiglie, l’attesa si trasforma in un dono.