Nel giorno che in molti Paesi latinoamericani, tra cui Cuba, è dedicato ai papà, ieri la Conferenza dei vescovi cattolici di Cuba (Cocc) è intervenuta con un messaggio sulla situazione della famiglia nell’isola caraibica e sulle linee di recente approvate dal Governo in tema di educazione alla sessualità.
Sono in programma sei serate, tra fine giugno e inizio luglio, con l’obiettivo di condividere la cena. Martedì 29, messa per i santi patroni Pietro e Paolo
La città di Montagnana ricorda uno dei suoi sacerdoti più conosciuti. Il consiglio comunale ha deliberato di intitolare una strada a mons. Giovanni Rossin, conosciuto come Nani dal Borgo, il suo pseudonimo da poeta dialettale, ma non solo.
La pandemia ha suscitato in tutte le comunità l’ansia di recuperare il cosiddetto “tempo perduto”. Questo tempo può essere opportunità di discernimento per “ricominciare”, più che “ripartire”, nella fatica di “potare” il nostro consueto per ritrovare le vere priorità pastorali. Secondo una catechista del primo discepolato della parrocchia di Merlara, riesce difficile parlare di “potature” ma piuttosto di “calma” nell’ affrontare il prossimo anno.
A causa della pandemia il centro educativo il Melograno ha chiuso a settembre, ma l’impegno continua con la residenza universitaria, sale attrezzate e progetti
Incontro online degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali europee su “Pandemia e comunicazione ecclesiale: nuove sfide pastorali”. Anche per la Chiesa, è stato un periodo difficile e complicato. Momenti di preghiera e celebrazioni liturgiche si sono trasferiti in rete, alla radio e alla televisione. L’ambiente digitale ha offerto nuove forme di socializzazione e partecipazione e la comunicazione, anche quella ecclesiale ha mostrato potenzialità e criticità. La pandemia - ha detto mons. Nuno Brás,vescovo di Funchal (Portogallo) - ci ha mostrato un nuovo modo di vivere. Ma per ricominciare, la parola chiave è prossimità: è necessario accompagnare le persone in qualsiasi contesto, anche quello digitale, e far sentire loro la vicinanza della comunità e di Dio, farsi compagni di strada nel bisogno di sacro e di Dio che abita il cuore dell’uomo, essere capaci di aprire finestre al mistero di Dio”
Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Grosseto presentata da mons. Rodolfo Cetoloni e ha nominato vescovo della medesima diocesi mons. Gianni Roncari, vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello, unendo in persona Episcopi le diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello e Grosseto. Ne dà notizia il Bollettino della Sala stampa vaticana.