Le storie che proponiamo in queste pagine sono buone notizie, sono storie di incarnazione. Le storie sono sempre affascinanti perché raccontano di persone, di valori, di passioni e scoramenti, di amori e di tradimenti, di emozioni e sentimenti, di speranze e delusioni, di fragilità e di forza d’animo e sono capaci di comunicare più di tante teorie, valutazioni, argomentazioni astratte... Tutto si semplifica e si fa chiaro di fronte a una storia.
“Siamo grati a Papa Francesco e accogliamo con vera gioia la notizia che il prossimo 4 settembre, a Roma, in San Pietro, sarà beatificato Albino Luciani, indimenticato patriarca di Venezia e Sommo Pontefice della Chiesa universale”.
«L’immagine che mi viene in mente quando penso al nostro Natale è proprio quella del presepe con il villaggio e tutti i vari personaggi. Noi siamo così: c’è l’ostetrica, chi lavora in ufficio, chi insegna, chi si sposta in autostrada, chi studia. Siamo tutti indaffarati, ma l’aspetto interessante è l’essere tutti insieme».
Cheng, Adelina, Antonio: sono solo tre delle numerose persone che, grazie ai volontari Caritas – in rete con vari soggetti del territorio – hanno ricominciato a guardare al futuro con fiducia. Cheng, arrivato in Italia dieci anni fa, a causa della pandemia ha perso il lavoro. Poi si è ammalato. Grazie a un lavoro in rete è riuscito a tornare dalla sua famiglia
È ancora Natale! Il mondo, con la sua storia e la sua vitalità, continua il suo cammino e affronta nuovi orizzonti e nuove sfide. Si sono attraversati e si attraversano rischi, errori e si scoprono risultati inattesi.
Il direttore del settimanale di ispirazione cattolica indica le caratteristiche dell'impegno editoriale della rivista, ieri e oggi: "Siamo sempre stati dalla parte della gente. Guardiamo i fatti, alla luce dei valori cristiani"
“La vocazione al matrimonio è una chiamata a condurre una barca instabile – ma sicura per la realtà del sacramento – in un mare talvolta agitato” ma “non dimentichiamo che, mediante il Sacramento del matrimonio, Gesù è presente su questa barca”.
“La famiglia è la storia da cui proveniamo”. Lo ha detto il Papa prima della recita dell’Angelus: “Proveniamo da una storia intessuta di legami d’amore e la persona che siamo oggi non nasce tanto dai beni materiali di cui abbiamo usufruito, ma dall’amore che abbiamo ricevuto. Forse non siamo nati in una famiglia eccezionale e senza problemi, ma è la nostra storia, sono le nostre radici: se le tagliamo, la vita inaridisce! Dio non ci ha creati per essere condottieri solitari, ma per camminare insieme”.