Un numero di telefono, centinaia di operatori sparsi in tutta Italia, un solo obiettivo: ascoltare i bisogni delle famiglie e supportarle in questo tempo segnato dall’incertezza, dalle difficoltà economiche, da problematiche legate alla disabilità.
Coinvolte le parrocchie di Vigonza, ma anche le associazioni del territorio, in un progetto dell’amministrazione che monitora le persone anziane più fragili, offrendo loro la possibilità di effettuare colloqui psicologici. Nella parrocchia di Pionca, il volontario Livio Visentin fa visita nelle case degli anziani che lo chiamano: si mette in ascolto e dona parole di speranza.
Dal 19 al 28 febbraio il vescovo Claudio ha incontrato le comunità dell'unità pastorale di Centrale, Grumolo Pedemonte e Zugliano e le parrocchie dei Santi Pietro e Paolo e della Beata Vergine Maria Immacolata di Zanè: cinque realtà parrocchiali limitrofe, tutte appartenenti al vicariato di Thiene, ma con storie diverse.
"Io da sacerdote mi sono un po’ 'difeso', perché non mi potevo permettere il lusso di cedere: debbo celebrare la messa, dare speranza, sono parroco in un quartiere molto povero che ha risentito pesantemente della pandemia a livello economico": così si racconta al Sir il parroco di Caivano ripercorrendo l'ultimo anno segnato dall'emergenza sanitaria
Papa Francesco durante l'udienza di oggi - trasmessa in diretta streaming dalla Biblioteca privata del Palazzo apostolico - ha ripercorso le tappe del suo storico viaggio in Iraq, all'insegna della fraternità
Grazie al rinnovo dell’accordo tra Pontificia Commissione di archeologia sacra e Heydar Aliyev Foundation, le catacombe romane di Commodilla potranno tornare agli antichi splendori. In un paio d’anni potrebbero essere aperte al pubblico, spiega al Sir il segretario della Commissione, mons. Pasquale Iacobone, illustrandone la bellezza e sottolineando l’importanza, per una comunità e un territorio, di riscoprire le proprie radici cristiane, artistiche e culturali
"Il deserto, la strada e la città" sono i temi attorno a cui si snoderanno gli Esercizi spirituali proposti dall’Ufficio catechistico nazionale, in programma da oggi all'11 marzo in modalità online e accessibili anche nella lingua dei segni. L'iniziativa è rivolta ai catechisti, agli educatori e a quanti sono impegnati nell’annuncio. "I cattolici italiani devono prendere in mano la Bibbia. Non possiamo accontentarci di sentirla leggere, di vederla su una libreria o di partecipare solo alla liturgia", afferma don Dionisio Candido, biblista e responsabile del Settore dell’Apostolato Biblico dell’Ufficio catechistico nazionale della Cei