La cappella che risale al Cinquecento conserva una preziosa opera d’arte che merita di essere più conosciuta. Durante l’estate, l’intervento di manutenzione urgente sul notevole dipinto, attribuito a Stefano dall’Arzere, ospitato nella cappella annessa alla parrocchiale di San Tommaso
La tragedia afghana sta risvegliando il senso di appartenenza alla comunità umana. Singoli, famiglie e parrocchie si fanno avanti per accogliere chi fugge
Aprire un social network cattolico. Ristabilire una relazione fra giornalisti ed editori. E poi mettere mano al rinnovamento del giornalismo, alla luce della prova inferta dalla pandemia e dalla pioggia di informazioni, non sempre corrette, sono alcuni dei temi discussi in apertura del XX Congresso nazionale dell’Unione cattolica stampa italiana (Ucsi), che si è aperto ieri a Roma
È online www.semedivento.it, il sito dedicato al progetto per gli adolescenti promosso dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg), insieme all’Ufficio catechistico nazionale e all’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia. Don Falabretti: "la sfida è pensare nuovi percorsi che intreccino la catechesi, la pastorale giovanile, la famiglia"
L’arcivescovo di Vilnius, Monsignor Gintaras Linas Grušas, Presidente della Conferenza Episcopale della Lituana è il nuovo Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE).
Al quesito di un padre francescano «il contrario dell’amore è?» i giovani in ascolto rispondono con tono ovvio: «l’odio!». «No – tuona il frate – il possesso!».
È tempo di convegno educatori, per l᾿Azione cattolica di Padova. Anzi, di convegni! Come l᾿anno scorso, quando il Covid aveva “costretto” a scegliere una modalità di ritrovarsi diversa dal solito, anche nel 2021 l'appuntamento con gli educatori – Acr, giovani e issimi – si svolgerà a livello zonale.
La Giornata del Seminario richiama la responsabilità, di tutto il popolo di Dio, a osare una proposta ai giovani. «A far sentire, attraverso la nostra voce, quella di Dio che dice “Va’ nella terra che ti indicherò”». Provoca, inoltre, sui “doni” di cui ha bisogno il Seminario