Si apre, in quattordici chiese della Diocesi, in nome di santa Teresina di Lisieux: «Non andò in missione, ma ha aiutato le missioni con la sua forte spiritualità. Ci ricorda il primato della preghiera». Tutto il mese ruota intorno alla fraternità
Nell’ambito del Piano di Valorizzazione dei luoghi della cultura 2021 – iniziativa del Ministero della Cultura – la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, in collaborazione con la Diocesi di Padova, promuove l’apertura straordinaria del Battistero di San Giovanni Battista (recentemente nominato Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO all’interno di Urbs Picta) della Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, con la visita agli affreschi di Giusto de’Menabuoi, custoditi in questo scrigno di arte e fede.
Migrazioni: focus e strategia d’intervento è il tema del webinar promosso dall’Ufficio di Pastorale delle Migrazioni- Migrantes domani, mercoledì 29 settembre, alle ore 18.30, sul canale Youtube della Diocesi di Padova.
Le parole di papa Francesco in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato: “Costruire un mondo più inclusivo che non escluda nessuno”. Intervista al presidente della Cei, Bassetti: “Il virus dell’individualismo genera processi di disgregazione e ci rende incapaci di disegnare un futuro degno per tutti”
Il peccato di Davide è stato quello di aver considerato Betsabea, non come una donna, quindi una persona con la sua immensa dignità di figlia di Dio, quanto piuttosto come una cosa da poter possedere a suo piacimento.
“Il rischio di nuove pandemie continuerà a essere una minaccia anche per il futuro”. Ne è convinto il Papa, che ricevendo in udienza i membri della Pontificia Accademia per la vita ha affermato che la Pav “può offrire un prezioso contributo in tal senso, sentendosi compagna di strada di altre organizzazioni internazionali impegnate per questa stessa finalità” e partecipando ad iniziative comune e al dibattito pubblico.
“Mai come in questo periodo abbiamo percepito quanto la salute di ognuno sia collegata a quella di tutti e l’importanza di considerare ogni persona su un piede di uguaglianza con le altre. È quindi inammissibile che, attraverso il privilegio di alcuni, altri vengano penalizzati. Differenze, disparità e disuguaglianze negano questa fondamentale evidenza e vanno quindi superate”.