Si inventano la “Festa della pace diffusa” pur di non rinunciare al tradizionale appuntamento di gennaio, Mese della pace, dell'Acr. Domenica 7 febbraio le parrocchie del vicariato di Este hanno celebrato una messa con un’intenzione comune e gesti condivisi. «Ci siamo sentiti “in comunione”».
Le scelte economiche sono anche teologiche. A patto che nascano dall’ascolto della Parola, dalla fraternità, dalla frazione del pane e dalla preghiera. Dagli Atti degli apostoli. «Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere… Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune, chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno» (At. 2,42-43)
Gesù si è avvicinato al lebbroso, ha avuto compassione e tenerezza. Vicinanza, compassione e tenerezza, sono le tre parole che per il Papa “indicano lo stile di Dio”.
Dal 1° febbraio la parrocchia di Sant’Agostino di Albignasego fa parte del vicariato di Maserà e non più di quello del Bassanello. Un passaggio formalizzato dal vescovo Claudio, dettato da esigenze di omogeneità territoriale e a compimento di un dialogo in corso da tempo con le sette parrocchie del Comune di Albignasego.
«Cari catechisti, vi chiedo di non perdere entusiasmo. Come gli artigiani, anche voi siete chiamati a plasmare l’annuncio con creatività. Non cedete allo scoraggiamento e allo sconforto. Puntate sempre in alto, sostenuti dalla misericordia del Padre. Il papa v’incoraggia e vi sostiene».
Non una legge fissata dall’esterno, non un precetto a cui aderire in modo formale, ma un principio che si innesta nella verità più profonda della vita delle persone.
[…] l’uomo di ogni tempo e di ogni luogo si sente chiamato, in modo adeguato, concreto, irripetibile: perché appunto Cristo fa appello al “cuore” umano, che non può essere soggetto ad alcuna generalizzazione. Con la categoria del “cuore”, ognuno è individuato singolarmente ancor più che per nome, viene raggiunto in ciò che lo determina in modo unico e irripetibile, è definito nella sua umanità “dall’interno”.
Giovanni Paolo II, Udienza Generale, mercoledì, 6 agosto 1980.
È cominciata il 31 gennaio l’edizione 2021 di Interreligious sul tema “Prendersi cura di sé, degli altri, del mondo. Le religioni di fronte alla crisi sociale e ambientale". La proposta prevede cinque tavole di dialogo interreligioso.
La proposta risponde alla crescente domanda di competenze professionali per affrontare le complesse tematiche legate a i processi migratori. Iscrizioni entro 8 marzo. Diventare esperti di migrazioni permette di tutelare i soggetti più deboli, anche utilizzando gli strumenti del diritto