Domani, domenica 14 febbraio, nella basilica di Sant’Antonio, a Padova, celebreremo la festa della traslazione delle reliquie, chiamata anche “Festa della Lingua”, la ricorrenza antoniana più importante dopo la solennità del 13 giugno.
"Davanti alla frattura educativa contano più il fascino e la bellezza della sfida che abbiamo davanti rispetto alla fatica, al sacrificio che ci viene chiesto. È necessario lo sguardo della fiducia, senza la quale non si può educare”. Lo dice Ernesto Diaco, commentando le parole del card. Bassetti all'apertura dell'ultimo Consiglio episcopale permanente. L'impegno della Fidae e della Fism in risposta all'emergenza
Tra chi ha sofferto le conseguenze dell'emergenza sanitaria ci sono bambini, giovani e famiglie. A loro non dobbiamo pensare "astrattamente" ma con loro "operare", come ha invitato a fare il card. Gualtiero Bassetti, all'apertura dei lavori del Consiglio episcopale permanente, per ricucire la frattura educativa causata dalla pandemia. Le voci di don Michele Falabretti, di Gigi De Paolo e di una giovane educatrice di Ac
L'Umbria infatti si conferma tra le Regioni con l’Rt più alto d’Italia (1,07 l’ultimo rilevamento, con un intervallo che va dallo 0,92 all’1,22). A preoccupare è soprattutto il tasso di saturazione degli ospedali: sono occupati 84 posti in terapia intensiva sui 130 disponibili, cioè il 64,62% del totale. La soglia considerata "di rischio" è fissata al 30%
I racconti dei sacerdoti impegnati in servizio nei reparti ospedalieri Covid raccolti dal giornale diocesano "La Libertà" di Reggio Emilia-Guastalla. Sono una ventina in tutto i preti che hanno chiesto e ottenuto di entrare nei reparti Covid per portare il conforto dei sacramenti e una parola di speranza negli ospedali di Reggio Emilia, Guastalla e Scandiano. Un segno di consolazione divenuto concreto grazie a una convenzione firmata dal direttore generale dell’Ausl-Irccs di Reggio Emilia Cristina Marchesi e dal pastore della Chiesa reggiano-guastallese Massimo Camisasca
“Abbiamo seguito con trepidazione e preoccupazione gli sviluppi della recente crisi politica, ben sapendo che l’Italia ha bisogno di unire le forze per affrontare le pesanti, persino tragiche, ricadute della pandemia da Covid-19. Quest’emergenza, come segnalavo al Consiglio episcopale permanente del 26 gennaio scorso, ha posto in evidenza fratture molteplici: sanitarie, sociali, economiche, educative, generando fra l’altro nuove e diffuse povertà”.
"Ogni tappa della vita è un tempo per credere, sperare e amare". Ne è convinto Papa Francesco, che nel messaggio per la Quaresima esorta a raccogliere la "provocazione" della speranza, in tempi di Covid. "Digiunare vuol dire liberare la nostra esistenza da quanto la ingombra, anche dalla saturazione delle informazioni, vere o false che siano"
“Dallo smarrimento alla speranza: la comunità ecclesiale in questi anni ’20” è il titolo dell’incontro diocesano per gli accompagnatori dei genitori nel cammino di iniziazione cristiana, che si tiene domenica 14 febbraio dalle 15.30 sul canale Youtube della Diocesi di Padova.
La cerimonia di consegna dei premi si tiene in basilica del Santo domenica 14 febbraio dopo la messa delle 11 presieduta dal delegato pontificio mons. Fabio Dal Cin. Sia la messa che la cerimonia sono trasmesse in diretta su Rete Veneta. Il Premio nasce negli anni Settanta da una felice intuizione del cappellano e del priore dell’epoca e da allora continua a mantenere saldo l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione.