Padre Amir Jaje, domenicano, consigliere per il dialogo con l’islam nel Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso ripercorre all’indomani della conferma da parte della Santa Sede dell’incontro a Najaf del Santo Padre con l’ayatollah Al-Sistani, le tappe di dialogo interreligioso del viaggio apostolico in Iraq. “Sono incontri che ci ricordano la figura di San Francesco di Assisi. La visita a Najaf e l’incontro interreligioso ad Ur alla presenza di tutti i capi religiosi del paese, musulmani, sunniti e sciiti, cristiani, yazidi ed ebrei vuole lanciare lo stesso messaggio di fraternità di Francesco di Assisi e cioè che siamo tutti i figli di Abramo, fratelli tra noi, insieme su questa terra, per aiutare l’Iraq e i paesi vicini del Medio Oriente, a rialzarsi in piedi”.
Papa Francesco ha tenuto il suo discorso al Corpo diplomatico, per la prima volta a causa delle misure restrittive dovute alla pandemia, nell'Aula della Benedizione. Cinque le crisi analizzate all'inizio del 2021, definito "un anno da non perdere": crisi sanitaria, crisi ambientale, crisi economica e sociale, crisi politica, crisi dei rapporti umani. L'antidoto: la fratellanza. Il mondo ne ha bisogno come dei vaccini
L'8 febbraio la Chiesa in tutto il mondo prega per la liberazione di tutte le vittime della moderna schiavitù. Lo fa in occasione della memoria liturgica di S. Giuseppina Bakhita, la schiava divenuta Santa. Rapita ancora bambina nel suo villaggio del Darfur, in Africa, fu fatta schiava, fu venduta, fu torturata ed infine arrivò in Italia, dove trovò la libertà e la Fede. Per questo è stata assunta a simbolo universale dell'impegno della Chiesa contro la schiavitù. Quello di Bakhita sembra lo stesso calvario che oggi subiscono tante giovani donne che giungono come schiave dell'industria della prostituzione in Italia, in Europa e in tutti i paesi ricchi. Donne che come lei sono offese nella loro dignità più intima e profonda
Due proposte a Villa Immacolata. La prima è dedicata al discernimento (26-27 febbraio) mentre la seconda è pensata per gli universitari (26-28 febbraio). Si terranno in presenza
Non servono gesti eclatanti, ma basta farsi incontro all’altro instaurando un rapporto di fiducia per curare la persona e non la malattia. Ancora di più in tempo di emergenza sanitaria. Nel servizio della cappellania dell'Ospedale di Cittadella il farsi prossimo in questo periodo di pandemia ha assunto nuove modalità, senza mai trascurare però la relazione di fiducia.
Appuntamento domani martedì 9 febbraio, alle ore 18.15, con gli incontri culturali del martedì, organizzati dal Centro universitariodi Padova, orientati a far interagire la sapienza biblica con le domande e le attese del nostro tempo.
La gente in fila non sapeva bene cosa ci fosse dietro la porta della casa di Simone e Andrea, ma certo aveva riposto in quel luogo la speranza, tanto da portare malati e indemoniati.
Storie di carità nel tempo della fragilità. Si sono attivate su molti fronti – e non da sole – le parrocchie che hanno presentato progetti personalizzati nell’ambito del Sostegno sociale parrocchiale. Hanno come focus il “lavoro” i due progetti attivati da una comunità dell’Alta Padovana: intendono valorizzare le persone coinvolte e responsabilizzarle