Giornata per la vita consacrata. Rendiamoci continuamente dono agli altri, senza condizioni

Se osserviamo il mondo, di cui facciamo parte, anche noi ci rendiamo conto che la pandemia sta costringendo tutti a toccare i confini della propria esistenza, a passare dagli spazi planetari virtuali a quelli ristretti umani con cui abbiamo perso molte volte il contatto. Si nota una certa confusione nella conduzione della vita, non a causa delle restrizioni pandemiche, ma perché non sappiamo più stare con i piedi per terra in un luogo preciso… Continuiamo ad agitarci sulla scena di questo mondo, senza sapere dove andare. Perdendo il contatto con lo Spirito di Dio che ci abita, anche noi, a volte, vaghiamo senza meta in una terra di nessuno

Covid e nuove povertà. L’evangelizzazione cammina sulle gambe della carità e della fede

È profonda, nei cuori e nel tessuto sociale, la lacerazione dovuta all’emergenza Covid. E le nuove povertà create dalla pandemia non sono solo materiali. Il card. Gualtiero Bassetti, al Consiglio permanente della Cei, ha efficacemente descritto le fratture individuali e collettive provocate dalle nuove povertà, scattando una fotografia impressionante della situazione del Paese, suffragata da numeri inequivocabili. Per comprenderla pienamente occorre inquadrare correttamente il concetto di povertà. A partire da Evangelii Gaudium, dove Papa Francesco scrive a proposito dei poveri: “Hanno molto da insegnarci ed è necessario che tutti ci lasciamo evangelizzare da loro”. Una sottolineatura che appare profetica rispetto allo stato di generalizzato disagio economico prodotto dal Covid