Si è svolta stamattina la cerimonia di posa di quattro Pietre d’Inciampo in memoria di altrettanti cittadini padovani uccisi nei campi si sterminio o assassinati dagli occupanti nazisti.
Venerdì 22 gennaio, alle ore 12, le campane della basilica Cattedrale di Padova e le campane della Torre civica del Municipio di Padova suoneranno a festa. Contemporaneamente diversi altri comuni del territorio diocesano (da Ponte San Nicolò a Thiene) e parrocchie seguiranno lo stesso esempio. Sarà un modo per sottolineare l’entrata in vigore del TPNW, il trattato internazionale sulla proibizione delle armi nucleari, che le rende di fatto illegali per gli stati che l’hanno ratificato. Tra questi non c’è l’Italia!
“In questo tempo di gravi disagi è ancora più necessaria la preghiera perché l’unità prevalga sui conflitti”. Così il Papa, durante l'udienza di oggi, ha commentato la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Al termine, un appello per "un mondo senza armi nucleari".
“Questa mattina, nell’atrio dell’Aula Paolo VI, mentre prosegue il piano di vaccinazione dello Stato della Città del Vaticano, un primo gruppo di circa 25 senza fissa dimora ospitati stabilmente dalle strutture di assistenza e residenza dell’Elemosineria Apostolica ha ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Altri gruppi si susseguiranno nei prossimi giorni”.
“In occasione del suo insediamento come 46° Presidente degli Stati Uniti d’America, rivolgo cordiali auguri e l’assicurazione delle mie preghiere affinché Dio Onnipotente le conceda saggezza e forza nell’esercizio del suo alto ufficio”.
“L’Ue dovrebbe garantire che nessuno muoia in mare a causa della mancanza di aiuti e che il diritto internazionale sia rispettato in materia di non respingimento e sbarco”. I migranti e i rifugiati che sono “bloccati nei Paesi di transito e che stanno subendo gravi violazioni dei diritti umani dovrebbero essere aiutati a lasciare quel paese e tornare o nel loro paese d’origine o in un altro paese sicuro”.
Continuiamo a camminare insieme. Nuovo nome per queste due pagine – che usciranno ogni seconda domenica del mese – ma la sostanza non cambia: parlare di catechesi, per aiutare i gruppi a sentirsi più uniti, ma anche stimolare i lettori sull’annuncio