Il gesto di preghiera e affidamento è previsto per il 25 luglio nella sua Piovene Rocchette dove ogni anno, la quarta domenica di luglio, la comunità religiosa e civile scioglie il voto alla Vergine. Il vescovo eletto di Rumbek, in Sud Sudan, offre alla Madonna dell’Angelo le pallottole con cui è stato colpito alle gambe nella notte del 25 aprile
Diciassette anni fa, il 23 luglio, moriva don Giovanni Dalla Longa. Il fidei donum padovano era in Kenya, all’ospedale di North Kinangop – che ha guidato come direttore per quindici anni – quando appaiono le prime avvisaglie della malattia.
Il desiderio di ricordare e anche di attingere ancora nuova vita dal luogo in cui si è manifestata la bontà di Dio attraverso il suo ministro, padre Leopoldo Mandić, ci spinge a commemorare, il 29 luglio di ogni anno, la sua morte beata (transito) attraverso un momento di preghiera che si svolge presso la chiesa dove egli operò per oltre trent’anni.
“Convertire il tempo della fatica, della disillusione, dell’impoverimento in un tempo di ripartenza morale e materiale”. Questa, secondo il direttore del quotidiano della Cei, è la sfida che ci attende in questo momento storico. Lo abbiamo intervistato alla vigilia della Festa di Avvenire a Maratea, dove parteciperà con il card. Gualtiero Bassetti e il neo ad di Ita, Fabio Lazzerini, alla serata “Tra cielo e terra: il futuro dell’Italia”
Sono un punto di riferimento fondamentale nelle comunità. La ricerca "La scoperta di un tesoro" della Caritas, in occasione della prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani
«Ciò che patisce la semente lo patisce il seminatore»: questa frase di padre Ezechiele Ramin, comboniano di Padova ucciso nel 1985, all’età di 32 anni, suona così profetica da mettere i brividi. E sarà questa immagine a guidare il ricordo di padre Lele nell’anniversario della sua morte, il 24 luglio, nella sua parrocchia d’origine, San Giuseppe.
La proposta, lanciata da Pastorale dei giovani e Azione cattolica, sta riscontrando un buon successo. I partecipanti, giovani dai 18 al 29 anni, hanno raccolto gli stimoli lanciati. Una risposta, nata in tempo di pandemia, al desiderio di incontro, condivisione, relazione, prossimità
Il secondo fine settimana “in villeggiatura” farà tappa – dopo la Valbelluna –a Pedescala. È un ritorno dopo la felice esperienza dello scorso anno. Appuntamento sabato 24 e domenica 25 luglio