“Al rientro dal mio ricovero ospedaliero, avverto il desiderio di rivolgere un pensiero grato e affettuoso a Lei e, attraverso di Lei, a tutti coloro che formano la grande famiglia del Gemelli”.
Dialogo cristiano-islamico. A inizio luglio, una sessantina di persone – tra cristiani e musulmani – si sono ritrovate per vivere una giornata di cammino e riflessione sul Creato. Per coltivare relazioni, ragionare sul futuro del dialogo, individuare altri passi da compiere insieme
A Rossano Veneto è in corso l’individuazione dei facilitatori, persone della comunità che guideranno dal prossimo ottobre gli spazi di dialogo nell’ambito del Sinodo diocesano.
“Bisogna vivere l’atmosfera di Medugorje, quella preghiera e quella liturgia. Bisogna seguire di persona il cammino del rosario e la Via Crucis, il racconto non basta…” dice al Sir mons. Henryk Hoser, inviato speciale del Papa a Medugorje e responsabile per la pastorale dei pellegrini. “Medugorje è un luogo di grande preghiera e di conversione attraverso la preghiera, la confessione e la penitenza. Non tanto sono importanti le visioni bensì il fatto che questo è un luogo d’incontro con la Madre di Dio”, ha detto il card. Stanislaw Dziwisz, ex arcivescovo di Cracovia e dal 1966 al 2005 segretario particolare di Karol Wojtyla Giovanni Paolo II, visitando pochi giorni fa la cittadina di Bosna-Erzegovina dove da 40 anni sei veggenti affermano di avvertire la presenza di Maria che lascerebbe loro dei messaggi, non ancora riconosciuti ufficialmente dalla Santa Sede
Aperta il 15 luglio nel Museo pontificio Santa Casa di Loreto la mostra “La Madonna di Loreto di Raffaello – Storia avventurosa e successo di un’opera”, che resterà visibile fino al 17 ottobre. Presenti all’inaugurazione del 14 luglio mons. Fabio Dal Cin, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta.