La città di Montagnana ricorda uno dei suoi sacerdoti più conosciuti. Il consiglio comunale ha deliberato di intitolare una strada a mons. Giovanni Rossin, conosciuto come Nani dal Borgo, il suo pseudonimo da poeta dialettale, ma non solo.
La pandemia ha suscitato in tutte le comunità l’ansia di recuperare il cosiddetto “tempo perduto”. Questo tempo può essere opportunità di discernimento per “ricominciare”, più che “ripartire”, nella fatica di “potare” il nostro consueto per ritrovare le vere priorità pastorali. Secondo una catechista del primo discepolato della parrocchia di Merlara, riesce difficile parlare di “potature” ma piuttosto di “calma” nell’ affrontare il prossimo anno.
A causa della pandemia il centro educativo il Melograno ha chiuso a settembre, ma l’impegno continua con la residenza universitaria, sale attrezzate e progetti
Incontro online degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali europee su “Pandemia e comunicazione ecclesiale: nuove sfide pastorali”. Anche per la Chiesa, è stato un periodo difficile e complicato. Momenti di preghiera e celebrazioni liturgiche si sono trasferiti in rete, alla radio e alla televisione. L’ambiente digitale ha offerto nuove forme di socializzazione e partecipazione e la comunicazione, anche quella ecclesiale ha mostrato potenzialità e criticità. La pandemia - ha detto mons. Nuno Brás,vescovo di Funchal (Portogallo) - ci ha mostrato un nuovo modo di vivere. Ma per ricominciare, la parola chiave è prossimità: è necessario accompagnare le persone in qualsiasi contesto, anche quello digitale, e far sentire loro la vicinanza della comunità e di Dio, farsi compagni di strada nel bisogno di sacro e di Dio che abita il cuore dell’uomo, essere capaci di aprire finestre al mistero di Dio”
Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Grosseto presentata da mons. Rodolfo Cetoloni e ha nominato vescovo della medesima diocesi mons. Gianni Roncari, vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello, unendo in persona Episcopi le diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello e Grosseto. Ne dà notizia il Bollettino della Sala stampa vaticana.
Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le cause dei santi a promulgare il decreto che riconosce le virtù eroiche del servo di Dio Robert Schuman, fedele laico e soprattutto “padre” dell’Unione europea, nato il 29 giugno 1886 a Clausen (Lussemburgo) e morto a Scy-Chazelles (Francia) il 4 settembre 1963. La notizia diffusa oggi, dopo che il Pontefice ha ricevuto in udienza il card. Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione.
Potrebbe sembrare strano che proprio la barca dove si trova Gesù viene sconvolta dalla tempesta, la grande tentazione di pensare un cristianesimo senza croce, senza difficoltà è sempre stata presente. In realtà il Signore non ha mai promesso ai suoi discepoli una vita senza ostacoli, senza difficoltà e contrarietà. Egli ha promesso molto di più, ha promesso la sua presenza, fino alla fine
Un tempo di ritiro, preghiera ed esercizi, perché la spiritualità non è e non può essere patrimonio esclusivo di giovani o di chi ha scelto la vita religiosa. Si svolgeranno da venerdì 2 fino a domenica 4 luglio, nella casa di spiritualità Santa Maria del Covolo a Crespano del Grappa, gli esercizi spirituali per laici dal titolo “Come vasi di creta. Discepoli del Vangelo con l’apostolo Paolo”.