Didattica a distanza tra fatiche e opportunità

Ci risiamo. Purtroppo l’emergenza sanitaria continua a imperversare, chiedendoci continue modifiche agli stili di vita e di lavoro. Le scuole secondarie di secondo grado sono già tornate alla didattica a distanza (Dad) e, non è da escludere, che anche altri gradi di scuola dovranno forse farne ricorso, se la situazione non dovesse migliorare.

Francia: un Rapporto sulla “salute” dei preti per fare luce sul rischio burnout e depressione

Negli ultimi quattro anni, in Francia, sette preti si sono suicidati. Due si sono tolti la vita quest’anno, entrambi ad agosto. Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale francese ha così avviato un’indagine – la prima in assoluto – sulla salute fisica e mentale dei sacerdoti. La buona notizia è che il 93% ha risposto di essere in “buona salute”. La cattiva notizia è che ci sono “nodi” da sciogliere e sono il sovraccarico di lavoro, soprattutto nelle zone rurali, la depressione che può raggiungere addirittura, in 44 casi, il burnout, l’abuso di alcol e l’obesità

La medaglia miracolosa della Madonna delle Grazie. Una storia intrisa di devozione

Gli eventi di Rue du Bac a Parigi (1830), di cui è manifestazione ed effetto la “medaglia miracolosa”, sono connessi con l'esperienza mistica di santa Catherine Labouré (1806-1876). L'allora arcivescovo di Parigi Hyacinthe-Louis de Quélen (1778-1839), senza pronunciarsi sulla loro soprannaturalità, incoraggerà pubblicamente i fedeli della sua diocesi ad indossare la medaglia, perché grazie a questo gesto di pubblica testimonianza cristiana potevano diffondersi la dottrina favorevole alla concezione immacolata di Maria.

Alla ricerca della vera gioia. Per non temere i momenti bui, ma servirsene come riscoperta di sé

Don Francesco Buono, parroco dell’unità parrocchiale di Pila e Castel del Piano, in provincia di Perugia, molto attento al pianeta giovani e ai problemi delle coppie sposate, o in crisi, o separate, ha scritto un libro duro e realista: “Salto nella gioia. Viaggio nelle beatitudini”. Un testo in cui rovescia il bicchiere che il detto popolare preferiva mezzo pieno: iniziamo dal vuoto, dal dolore, dall’assenza, e non per autoflagellazione o masochismo, ma perché è quello il momento in cui non cresciamo, facciamo i conti con noi stessi e rinasciamo agli altri e a Dio.