Antonia Salzano, la mamma del nuovo beato, racconta al Sir la grande emozione vissuta sabato 10 ottobre ad Assisi, per la beatificazione del figlio, e di come la sua vita, per prima, sia cambiata grazie alla fede enorme di Carlo
Etiopia. Don Nicola De Guio, fidei donum nel paese insieme a don Stefano Ferraretto e Elisabetta Corà, racconta i passi in una Chiesa agli inizi. Che ora sta facendo i conti con il Covid e con l'instabilità politica
È cominciato il 29 settembre scorso, con la prima lezione aperta, il seminario laboratorio di teologia pastorale “I nuovi linguaggi della fede. Una pastorale inedita dall’esperienza del Covid-19”, proposto dal ciclo di licenza della Facoltà teologica del Triveneto per l’anno accademico 2020/2021.
Don Marino Ruggero, ex parroco di San Lorenzo in Roncon di Albignasego (Pd), al termine del procedimento canonico attuato nei suoi confronti, ha accolto la proposta del vescovo Claudio Cipolla di compiere un cammino di formazione e un percorso di rivisitazione personale e spirituale.
Gli ultimi passi e la porta di casa si sta per spalancare nella sua promessa di freschezza e felicità, quando ecco… vi avvicina un ciclista. Gronda sudore che nemmeno un finlandese uscito dalla sauna... Ha il volto offeso dal sole e segnato dalla fatica. Chiede ospitalità per la cena e un giaciglio per la notte, vi racconta di essere un prete di Santa Romana Chiesa che sta facendo il giro d’Italia in bici e senza soldi… per scommessa. Trasecolate: “Quale scommessa, di grazia?”, provate a ribattere esitanti e non senza una punta di biasimo. “Sto provando - incalza lui - a dimostrare che è possibile attraversare la Penisola, riuscendo ogni giorno a trovare ospitalità a casa di persone conosciute sul momento. Mi aiuti?”
È morto a soli 15 anni, eppure nel breve tempo che ha avuto a sua disposizione ha lasciato un segno, tanto che Papa Francesco, nella "Christus vivit", lo ha proposto ai giovani come modello di santità dell’era digitale. Innamorato dell'Eucaristia, sapeva riconoscere Cristo nel volto dei poveri non limitandosi all’attenzione premurosa ma cercando di entrare in amicizia con loro. Questi sono alcuni dei tratti di Carlo, che sarà beatificato, oggi 10 ottobre, ad Assisi. Della sua figura parliamo con l'arcivescovo-vescovo Domenico Sorrentino
“Il messaggio di Carlo ai giovani è quello di essere se stessi sviluppando tutti quei doni di bellezza, di armonia, di forza, di esuberanza che Dio mette negli adolescenti. Gli adolescenti non sono ragazzi, non sono ancora uomini ma hanno già tutte quelle energie di vita e quelle potenzialità di bene che poi si svilupperanno nella vita adulta. Carlo ha saputo valorizzare tutto questo”.