L’associazione Asa, fondata a Quito dai padovani e ora retta dai laici dell’Ecuador, occupa un ruolo centrale in questa seconda puntata sulla presenza dei fidei donum nell’arcidiocesi di Quito, all’interno della serie di servizi che la Difesa dedica alla collaborazione tra le Chiese sorelle di Padova e dell’Ecuador. Nacque nel 1994 una struttura democratica capace di fondere risorse locali e missionarie per sostenere progetti per l’emancipazione staccati dalle singole parrocchie
Iniziano giovedì 25 marzo, nel Dantedì, le iniziative che la Diocesi di Padova ha messo in cantiere per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri, grazie alla partecipazione di numerosi uffici e realtà diocesane: da Villa Immacolata all’Ufficio di Pastorale della cultura e dell’università, dall’Ufficio Annuncio e Catechesi alla Pastorale dei giovani, alla Pastorale della comunicazione e ancora la Biblioteca Antica del Seminario vescovile di Padova, l’Istituto Barbarigo, la Facoltà teologica del Triveneto e l’Istituto superiore di scienze religiose di Padova; dall’Ucai (Unione cattolica artisti italiani di Padova) al Comitato padovano della Società Dante Alighieri.
La Chiesa di Padova fin dall’esordio della pandemia da Covid-19 ha investito energie e risorse impostando l’anno 2020-21 proprio intorno al tema dell’aiuto reciproco. In particolare il progetto La carità nel tempo della fragilità. Con gentilezza e fiducia ha voluto far risuonare nelle comunità la necessità di attivare quello stile e modo di essere proprio di una comunità cristiana, che pone al centro la carità come dimensione trasversale della vita parrocchiale.
Il Settore apostolato biblico (Sab) della Diocesi di Padova propone, in collaborazione con Casa Madonnina di Fiesso d’Artico, quattro “coppie” di appuntamenti serali da marzo a giugno 2021, nei giorni di venerdì e sabato, a partire dai giorni 26 e 27 marzo 2021.
Sono I NOTTURNI DELL’ASCOLTO, in programma alle ore 20.45 sul canale Youtube della Diocesi di Padova, per i primi appuntamenti e poi, si spera anche in presenza.
Le vicende di tre missionari italiani, recenti vittime dalla pandemia, mentre cercavano di portare aiuto ai più poveri in Mozambico, Malawi e Uganda. Figure emblematiche per non dimenticare il servizio alla missione ad gentes: vite interamente spese con generosità per amore del prossimo e del Vangelo. Padre Giocondo aveva subito un attentato nel 1983; l'indimenticabile sorriso di padre Giuseppe; fratel Elio era sopravvissuto a Ebola. Oggi la Chiesa celebra la Giornata missionari martiri
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera in comunione con Maria, madre e prima discepola, colei che indica il Figlio ed è presente anche nei giorni di pandemia, vicino a chi muore in isolamento. "Cristo è l'unico Mediatore, non ci sono corredentori". I titoli di Maria sono espressioni d'amore, come quelle di un figlio verso la mamma: "a volte esagerate, ma l'amore sempre ci fa fare cose esagerate"
Il Papa ha nominato sotto-segretario per il Settore Fede e Sviluppo del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale suor Alessandra Smerilli, docente ordinario di Economia politica presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium di Roma.
"Il nostro Organismo vede oggi rafforzata la sua missione e urgente la sua presenza discreta ma efficace: si tratta della persistente scristianizzazione dell’Europa, a cui si aggiunge la perniciosa pandemia che tocca le persone nella salute, nella famiglia, nell’economia e nel lavoro, nelle relazioni sociali: perfino nella vita religiosa"