L’enciclica Laudato si’ non è un testo da imparare quanto piuttosto una fonte di ispirazione e il quadro orientativo di un progetto che prende forma mettendolo in pratica.
Oltre le polemiche! Simboli e richiami religiosi oggi è il tema di un incontro dibattito organizzato dall’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Padova, che andrà “in onda” mercoledì 24 marzo alle ore 20.45 sul canale Youtube della Diocesi di Padova (https://www.youtube.com/diocesipadova) e sui profili facebook della Diocesi di Padova e del settimanale La Difesa del popolo.
C’è anche il presepio pasquale fra le iniziative proposte dalla comunità parrocchiale di sant’Agostino di Albignasego per il tempo di Quaresima, oltre ad incontri sulla Parola e di preghiera.
Confronto e scambio su tante questioni: mancanza di sacerdoti, sussistenza delle parrocchie, partecipazione dei laici... «Sollecitati a raccogliere questi “problemi” come delle sfide»
Basso il numero dei contagi: dal 7 gennaio al 9 marzo gli studenti positivi sono stati 2.851 su 600 mila. Intanto i docenti si vaccinano, non senza difficoltà
A Carcelén Bajo e Luz y Vida i fidei donum della nostra Diocesi hanno fatto nascere e accompagnato alla piena maturazione delle strutture e delle iniziative le comunità parrocchiali di San Lucas Evangelista e Maria Estrella de la Evangelizaciòn fino alla “riconsegna” al clero locale. Il “modello padovano” ha saputo adattarsi senza forzature all’ambiente ecuadoriano
Domani, martedì 23 marzo, alle ore 17, appuntamento on line (canale you tube dell’Istituto superiore di Scienze religiose all’indirizzohttps://youtu.be/ymxhGrPoXiQ) con il Dies Academicus dell’ISSR che da 15 anni fornisce un servizio ecclesiale e culturale.
Il problema dell'Osservatore Romano è che l'attuale direttore proviene proprio dal mondo della scuola e sente molto la mancanza della “presenza”, delle riunioni di redazione, delle conversazioni nei corridoi, dove il non detto e la mimica facciale spesso è più eloquente di ciò che viene verbalizzato. Oggi molti si chiedono come sarà il “ritorno” alle condizioni di prima della pandemia, ma forse la domanda è, purtroppo, ancora in anticipo, sapendo che come ha ripetuto il Papa: dalla crisi non si esce mai uguali a prima, o migliori o peggiori. E che soprattutto c'è solo una cosa peggiore della crisi, sprecarla
Un anno di pandemia ha interpellato in profondità le nostre Chiese locali, su più fronti. Dopo un primo periodo di disorientamento, proprio nella Quaresima e per la Pasqua del 2020, le nostre comunità si sono tirate su le maniche e si sono rimesse al lavoro, con modalità nuove e con il desiderio - quello di sempre - di stare accanto alle persone, per condividere i problemi e trovare soluzioni dentro le comunità locali. La vicinanza spirituale, anche quando le celebrazioni liturgiche erano impossibili; la preghiera a distanza e attraverso i media; i tanti aiuti materiali messi in campo dalle Caritas locali e nazionale, specie nei momenti in cui tardavano i ristori e i bonus dello Stato. Tutto questo abbiamo provato a raccontare quest’anno, attraverso strumenti di comunicazione vecchi e nuovi.