Chiesa parrocchiale ma anche il principale santuario mariano della diocesi di Trento: è quello della Madonna di Pinè o della Comparsa. Si trova a Montagnaga, frazione di Baselga, sull’altopiano di Pinè.
“Che triste sarebbe se nel vaccino per il Covid-19 si desse la priorità ai più ricchi! E che scandalo sarebbe se tutta l’assistenza economica che stiamo osservando – la maggior parte con denaro pubblico – si concentrasse a riscattare industrie che non contribuiscono all’inclusione degli esclusi, alla promozione degli ultimi, al bene comune o alla cura del creato”.
“La Parola biblica in un tempo inedito” è il titolo di quattro incontri on line – dal 24 al 27 agosto – promossi dal Settore apostolato biblico (Sab), che opera all’interno dell’Ufficio per l’Annuncio e la Catechesi della Diocesi di Padova.
Il giorno di Ferragosto, festività religiosa dell’Assunzione di Maria al cielo, a Salboro: periferia sud di Padova, da lunga tradizione si celebra la festa patronale.
Nonostante la distanza fisica imposta dal Covid la parrocchia di san Bartolomeo a Montà non rinuncia a celebrare il suo Santo patrono. Alla vigilia della festa del 24 agosto, in programma una novena a partire da domenica 16 agosto.
È il simbolo più celebre di Caorle, spettacolare soprattutto se ritratto sullo sfondo di un rosso tramonto, che contrasti con il blu intenso del mare. È il santuario dell’Angelo, che domina l’acqua e separa le due ampie spiagge semicurve, meta ambita di generazioni di turisti.