“Una corona di 12 stelle” – Notte mariana in musica: è l’iniziativa del Rinnovamento nello Spirito, in occasione della solennità dell’Assunzione di Maria in cielo, nell’ambito della programmazione digitale pensata per il tempo estivo sul webe sui social media (canale ufficiale YouTube, pagina Facebook, Twitter, Instagram e Telegram).
Padre Stefano Conotter è priore del convento carmelitano che si affaccia sulla Toison d’Or, importante arteria della capitale belga, città dai tratti europei segnata dalla pandemia. La comunità di frati svolge un apprezzato servizio liturgico e pastorale nel rispetto delle norme sanitarie precauzionali: durante il lockdown messe in streaming e accoglienza dei poveri del quartiere. "Per ripartire è necessario svolgere un lavoro di rilettura della crisi, come ci sta proponendo di fare Papa Francesco"
A San Marco di Camposampiero c’è "Agost-Issimo": dal 25 al 28 agosto, quattro serate in parrocchia per i ragazzi dai 14 ai 19 anni per rivedersi e ristabilire un cammino di vita cristiana, di comunità e di amicizia.
L’Assunzione di Maria che celebriamo è una festa che in qualche modo ricorda e propone il traguardo della nostra vita: essere vivi nella nuova creazione, rinnovati nel corpo e nello spirito dalla misericordia di Dio, per stare sempre con lui che è Vita, Bellezza, Bontà e Verità. La nostra fede questo spera, questo afferma e questo contempla oggi in Maria.
L’allegato riporta alcune Indicazioni diocesane, scritte in accordo con gli Uffici pastorali (Annuncio e Catechesi e Liturgia) per la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana e la ripresa degli incontri del cammino di catechesi. Le Indicazioni offrono qualche spunto utile alle nostre parrocchie per guardare con fiducia ai prossimi mesi.
Nel perdurare della pandemia da Covid19, in occasione della ricorrenza di San Rocco, patrono di Dolo e protettore dei malati infettivi, il rev.do parroco Francesco Mascotto, arciprete di Dolo, presiederà la celebrazione eucaristica nel duomo dolese, domenica 16 agosto alle ore 18.30.
Da Padova a Freetown per garantire il parto assistito nel Paese con il più alto tasso di mortalità materna al mondo: «Un’esperienza che ci insegnerà molto, volevamo condividerla»
“Siamo chiamati ad essere uomini e donne di speranza. Spesso la si identifica con il pensare che le cose vadano meglio, probabilmente è anche questo. Ma per noi credenti la speranza ha un nome e un cognome: tutto ha senso. Da ricercare con molto umiltà. È questa la grazia che oggi siamo a chiedere al Signore: aiutaci a trovare un senso in tutto quello che è successo, a quello che ci succede ogni giorno”.