Le suore elisabettine di Villa Immacolata. Sono arrivate un anno prima dell’apertura della casa. 61 le presenze dal 1949

Sono arrivate nel 1949, per "preparare" la casa, come fa una madre. E come una madre la loro presenza è associata al senso di accoglienza, allo stare bene. Sono le suore terziarie francescane Elisabettine che a Villa Immacolata si sono dedicate prima alla gestione pratica della casa e anche a quella economica, ora invece si è fatta più forte la dimensione spirituale. 61 le religiose che hanno prestato servizio dall'anno del loro arrivo a oggi, che sono rimaste in tre: suor Agnese Loppoli, la superiora, suor Milva Rossi e suor Giannagnese Terrazzin. 

Villa Immacolata. Una bella icona sacra. Tre voci femminili per raccontare la casa di spiritualità

A Villa Immacolata è forte la presenza delle donne: le Collaboratrici apostoliche diocesane, ma anche le lavoratrici. Ecco tre esperienze della casa: quella di Maria Elisa Baccaglini, part time in cucina, con una formazione e passione per l'arte e il restauro. Le due strade qui possono intrecciarsi e arricchirsi. Silvia De Franceschi e Luisa Ruzza, entrambe Cad, una infermiera, l'altra medico, qui tornano come volontarie. 

Pontificia università lateranense e statale di Perugia: un’intesa che vale doppio

L’università è un luogo sociale dinamico perché riflette le trasformazioni nel tempo e si basa sul concetto di progresso. È sufficiente scorgerne ruoli e funzioni nella storia per comprendere che, dal medioevo alla contemporaneità, essa è diventata sempre più spazio di crescita umana e culturale per tutti coloro che hanno l’opportunità e il privilegio di frequentarla. Ma sono gli atenei pontifici, vere e proprie universitas studiorum, spazi integrati di discipline di studio, ad avere come denominatore comune la prospettiva teologica che si allarga ad altre discipline come la filosofia, il diritto, le scienze umane e sociali. La Pontificia Università Lateranense ha stipulato un'intesa con l’Ateneo statale di Perugia per il rilascio di un doppio di titolo di Laurea Magistrale/Licenza in Filosofia.

Festival Biblico “in villeggiatura”, sabato 25 e domenica 26 luglio a Pedescala, frazione del comune di Valdastico

Il Festival Biblico riparte con una due giorni di eventi live fuori porta sabato 25 e domenica 26 luglio a Pedescala, frazione del comune di Valdastico (VI)

“Perché Pedescala? Serviva un’intuizione per compiere un esperimento - esperienza per la mente e il corpo. Toccare il legno, sostare sull’erba, occupare il silenzio e dibattere attorno alle parole. Il Festival Biblico “in villeggiatura” è lo schizzo iniziale di qualcosa che ancora non è, nato in Pedescala come atto creativo collettivo, nel ritorno imminente alla socialità”.