Sono arrivate nel 1949, per "preparare" la casa, come fa una madre. E come una madre la loro presenza è associata al senso di accoglienza, allo stare bene. Sono le suore terziarie francescane Elisabettine che a Villa Immacolata si sono dedicate prima alla gestione pratica della casa e anche a quella economica, ora invece si è fatta più forte la dimensione spirituale. 61 le religiose che hanno prestato servizio dall'anno del loro arrivo a oggi, che sono rimaste in tre: suor Agnese Loppoli, la superiora, suor Milva Rossi e suor Giannagnese Terrazzin.
A Villa Immacolata è forte la presenza delle donne: le Collaboratrici apostoliche diocesane, ma anche le lavoratrici. Ecco tre esperienze della casa: quella di Maria Elisa Baccaglini, part time in cucina, con una formazione e passione per l'arte e il restauro. Le due strade qui possono intrecciarsi e arricchirsi. Silvia De Franceschi e Luisa Ruzza, entrambe Cad, una infermiera, l'altra medico, qui tornano come volontarie.
Nonostante le restrizioni, la città di Padova non rinuncia a celebrare, giovedì 16 luglio, la Beata Vergine del Monte Carmelo nel suo santuario mariano per eccellenza
L'annuncio. Il vescovo Claudio ha comunicato che la collaborazione con le Chiese del Paese latinoamericano si concluderà nella primavera del 2021. Si chiudono così 63 anni di fede e di vita condivisa che chiedono di guardare con coraggio al futuro. Poveri, comunità, fraternità sono tre parole chiave della presenza padovana, dall'Amazzonia alle Ande fino all'oceano
C’è ancora qualche posto libero per partecipare sabato 18 luglio a Sulle tracce del futuro, proposta ideata da Pastorale sociale e del lavoro e Pastorale della salute della Diocesi di Padova e destinata a medici, infermieri, operatori sanitari in prima linea durante l’emergenza Covid-19.
L’università è un luogo sociale dinamico perché riflette le trasformazioni nel tempo e si basa sul concetto di progresso. È sufficiente scorgerne ruoli e funzioni nella storia per comprendere che, dal medioevo alla contemporaneità, essa è diventata sempre più spazio di crescita umana e culturale per tutti coloro che hanno l’opportunità e il privilegio di frequentarla. Ma sono gli atenei pontifici, vere e proprie universitas studiorum, spazi integrati di discipline di studio, ad avere come denominatore comune la prospettiva teologica che si allarga ad altre discipline come la filosofia, il diritto, le scienze umane e sociali. La Pontificia Università Lateranense ha stipulato un'intesa con l’Ateneo statale di Perugia per il rilascio di un doppio di titolo di Laurea Magistrale/Licenza in Filosofia.
Il Festival Biblico riparte con una due giorni di eventi live fuori porta sabato 25 e domenica 26 luglio a Pedescala, frazione del comune di Valdastico (VI)
“Perché Pedescala? Serviva un’intuizione per compiere un esperimento - esperienza per la mente e il corpo. Toccare il legno, sostare sull’erba, occupare il silenzio e dibattere attorno alle parole. Il Festival Biblico “in villeggiatura” è lo schizzo iniziale di qualcosa che ancora non è, nato in Pedescala come atto creativo collettivo, nel ritorno imminente alla socialità”.
A settembre la comunità dei frati minori dovrà abbandonare la parrocchia di San Francesco in Padova, come ha deciso la provincia del Nord Italia dell'Ordine. Si chiude così una presenza iniziata sei secoli fa e interrotta soltanto, per circa un secolo, dai decreti napoleonici.