Radio Vaticana compie 90 anni. Menichetti (responsabile): “Comunicazione nella comunione per arrivare dove sono gli ultimi”

Oggi Radio Vaticana compie novant’anni. Era il 12 febbraio 1931 quando Pio XI inaugurò con il suo primo radiomessaggio “Qui arcano Dei” la nuova stazione radiofonica della Santa Sede, progettata da Guglielmo Marconi. 90 anni in cui la Radio ha raccontato e si è fatta raccontare  il mondo, con uno sguardo particolare agli ultimi e tenendo sempre ben presente la sua missione diffondere il Vangelo, portare la parola del Papa e leggere i fatti alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa. Per celebrare questo importante traguardo e saperne di più sugli obiettivi presenti e futuri il Sir ha incontrato il responsabile della testata Massimiliano Menichetti.

Tornammo a riveder le stelle… il firmamento in Cucina

Una “volta stellata” nella sala grande delle Cucine economiche popolari di Padova. È il frutto della manualità e della creatività di molte persone che si sono dedicate alla realizzazione di 1.500 stelle colorate fatte dei materiali più vari e stravaganti: carta, cartoncino, cartone, nastri, spaghi, fili metallici, cannucce, spaghetti, fusilli, conchiglioni, tappi, lattine, matite colorate, bastoncini, bottoni, tessuti, velluti, plastiche opache e brillanti… e altro ancora.

Lourdes in tempo di pandemia. Mons. Dumas (rettore): “Un anno difficile, speriamo ripartano a luglio i pellegrinaggi”

La pandemia non permette la presenza di ammalati, quest'anno, ai piedi della Grotta di Massabielle, nel giorno della festa della Madonna di Lourdes, l'11 febbraio. Niente programmi di iniziative in presenza, ma la preghiera non si ferma. Il rettore al Sir: "Le persone possono venire al santuario solo per le celebrazioni. Definita una carta sanitaria in vista della ripresa dei pellegrinaggi in sicurezza"

Giornata del malato. Don Angelelli (Cei): “Nella fiducia il senso della relazione di cura”

Il buon samaritano come modello e richiamo per tutta la comunità cristiana, perché far finta di non vedere e andare oltre significa essere "complici dei briganti". La centralità di una relazione di cura basata sulla fiducia. Il sentirsi tutti parte di un destino comune e il "sogno" di una gara di solidarietà tra le nazioni per garantire a tutti l'accesso al vaccino anti-Covid. Intervista con don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio Cei per la pastorale della salute, che ieri ha promosso in tutte le cappellanie ospedaliere una preghiera di ringraziamento per medici e infermieri