Un progetto internazionale digitalizza le prime opere a stampa italiane realizzate nei monasteri e nelle abbazie

Sono 11 le biblioteche monumentali italiane, annesse ai monumenti nazionali, protagoniste di un grande progetto di digitalizzazione degli incunaboli. L’iniziativa è partita nel 2018, vede la direzione scientifica della Biblioteca nazionale centrale di Roma, ma ha un respiro internazionale grazie alla collaborazione con il Consortium of European Research Libraries e al sostegno economico della Fondazione Polonsky, britannica, impegnata da anni nel sostegno all’accesso e alla condivisione internazionale del patrimonio librario.

Nuovi orizzonti per la Carità. L’incontro dei diaconi permanenti e gli aspiranti diaconi della diocesi di Padova

Domenica 21 giugno è stata una data significativa per i diaconi permanenti e per gli aspiranti della nostra Diocesi, perché dopo l’interruzione di tutte le attività di formazione e di condivisione, dovuta all’emergenza Covid 19, è stato possibile ritrovarsi per alcune ore in seminario maggiore con la presenza del vescovo Claudio, che non ha voluto mancare all’appuntamento, donando a tutti una riflessione che ha aperto nuovi orizzonti al ministero diaconale.

Pietro e Paolo: alla radice di tutta la fede cristiana c’è una storia di perdono

Pietro e Paolo, così diversi eppure entrambi alla radice della nostra fede: un dotto e un ignorante, il primo e l’ultimo degli apostoli, l’evangelizzatore dei giudei e l’evangelizzatore delle genti. Non si può fare a meno di nessuno dei due, e farli stare insieme vuol dire avere la fede cattolica, che non permette assolutizzazioni e richiede equilibro. Ma quel che questi due apostoli hanno in comune, esistenzialmente, è una cosa ben precisa: vengono entrambi dall’errore

Santi Pietro e Paolo, “le chiavi e la spada”

Il 29 giugno ricorre la memoria liturgica dei Santi Pietro e Paolo, patroni della diocesi di Roma. Per l'occasione il Sir ospita una riflessione di padre Frederic Manns, francescano, presbitero e biblista francese - tra i massimi esperti del rapporto tra giudaismo e cristianesimo nei primi secoli - è professore di Ermeneutica e Storia dell’esegesi ebraica presso la Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia di Gerusalemme (Studium Biblicum Franciscanum). Con lui ripercorriamo i luoghi e le vite dei due apostoli che a Roma trovarono il martirio.

Papa Francesco: a santi Pietro e Paolo, “non abbiamo bisogno di parolai che promettono l’impossibile ma di testimonianze“

“Oggi abbiamo bisogno di profezia, di profezia vera: non di parolai che promettono l’impossibile, ma di testimonianze che il Vangelo è possibile. Non servono manifestazioni miracolose, ma vite che manifestano il miracolo dell’amore di Dio. Non potenza, ma coerenza. Non parole, ma preghiera. Non proclami, ma servizio. Non teoria, ma testimonianza”.