Individuare e potenziare nella Fase 2 azioni pastorali a sostegno dell’inclusione delle persone con disabilità, rese più vulnerabili dalla pandemia, sostenendo e accompagnando a 360° parrocchie, famiglie e strutture. È l’obiettivo degli Orientamenti pastorali appena diffusi dalla Cei. “Nascono da una richiesta di aiuto”, spiega la responsabile del Servizio nazionale dedicato a queste persone. E avverte: “Fare un progetto di vita è rileggere questo tempo e cogliere che cosa ci sta insegnando proprio a partire dai più fragili”
Nel messaggio per la Giornata mondiale dei poveri, in programma il 15 novembre, Papa Francesco esorta ancora una volta ad ascoltare “il grido silenzioso dei tanti poveri” ed elogia le “mani tese” dei “santi della porta accanto”, spesso invisibili, emerse durante la pandemia. No, invece, a quanti tengono “le mani in tasca” e alle “mani tese” di chi agisce in nome del cinismo e della globalizzazione dell'indifferenza
Nell’ottavo anniversario della sua nascita al cielo padre Vito D’Amato, frate minore francescano, ricorda Chiara Corbella: “A volte proponiamo i santi dei supereroi, ma non è così. La bellezza di Chiara sta nel suo sentirsi profondamente amata dal Padre e questo è stato il suo desiderio più profondo. Chiara è stata una donna felice perché si è sentita amata, anche nelle situazioni più difficili e dolorose. Situazioni nelle quali ha comunque riconosciuto il sigillo di questo rapporto d’amore che le ha permesso di vivere con naturalezza cose straordinarie. In fondo, è naturale vivere una relazione d’amore anche soffrendo”
A cento anni dalla nascita di Karol Józef Wojtyła, divenuto il 264° Papa della Chiesa cattolica nel 1978 e proclamato santo nel 2014, il settimanale cattolico “La Voce” rende omaggio a Giovanni Paolo II con l’articolo inaugurale della rubrica “Il pane e la Grazia. Dialoghi, incontri, riflessioni”, curata dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei.
Quando hanno ricevuto la prima telefonata, hanno risposto con sorpresa. Poi, la sorpresa è diventata una consuetudine, e la consuetudine si è fatta attesa, perché alle cose belle ci si abitua volentieri.
In arrivo un importante riconoscimento per il Cuamm e per l’impegno in Africa. Don Dante Carraro sarà insignito dell’onorificenza di commendatore dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”.
Completo un periodo abbastanza lungo di pellegrinaggio ai santuari mariani della nostra diocesi con il pellegrinaggio a nome della Chiesa patavina alla Basilica del Santo.