In arrivo un importante riconoscimento per il Cuamm e per l’impegno in Africa. Don Dante Carraro sarà insignito dell’onorificenza di commendatore dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”.
Completo un periodo abbastanza lungo di pellegrinaggio ai santuari mariani della nostra diocesi con il pellegrinaggio a nome della Chiesa patavina alla Basilica del Santo.
La Santa Reliquia è stata accolta da una trentina tra medici, infermieri, operatori sanitari, dirigenti, in rappresentanza di tutto il personale dell’Ulss 6 Euganea impegnato in questi mesi nel contrasto al Covid-19. Il DG Scibetta: “Grazie Sant’Antonio per essere con noi, grazie per essere sceso tra di noi, grazie per esserti fatto accanto alle nostre fragilità, alle nostre paure, alle nostre responsabilità, alla nostra speranza. Grazie per prenderti cura di noi”.Sottolineata l’importanza di fare “squadra”. Padre Svanera, rettore della Basilica antoniana: “Il Santo Taumaturgo non poteva non sostare qui, nel luogo dove le persone vivono nelle ferite della loro carne l’esperienza umana, che però ci permette di far diventare le ferite delle feritoie che aprono all’assoluto. Il volo in elicottero costringe a guardare in alto”.
Gli aerei non decolleranno. I giovani di “Viaggiare per condividere”, dopo un anno di cammino, non realizzeranno il loro sogno di visitare di persona le missioni in Ecuador, Perù, Albania, Angola, Etiopia, Tanzania e Filippine.
In questo tempo particolare in cui a dettare l’agenda è la pandemia anche la festa di sant’Antonio ha un sapore inedito, eppure il messaggio del patrono della città di Padova, che ha attraversato i secoli, sembra essere ancora più attuale e incisivo.
“Il Comitato tecnico scientifico (Cts, ndr) richiama, anche per i riti religiosi che prevedono una processione all’esterno di strutture ecclesiastiche e luoghi di culto – ferme restando l’adozione delle misure relative al distanziamento fisico, all’uso delle mascherine e all’osservanza della corretta ‘etichetta respiratoria’ e delle altre misure igienico-sanitarie come il lavaggio frequente delle mani – il rigoroso rispetto delle misure precauzionali al fine di evitare ogni tipo di aggregazione o assembramento dei fedeli”.
Oggi al Laterano la presentazione del Fondo Gesù Divino Lavoratore e la firma del protocollo Alleanza per Roma. Presenti il card. Angelo De Donatis, la sindaca Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Mons. Palmieri: "Non vuole essere semplicemente una redistribuzione di risorse, ma un rafforzamento di percorsi di inclusione lavorativa". Beneficiarie almeno mille famiglie