Il progetto che coinvolge le comunità padovane riletto secondo le tre parole chiave: fragilità, carità, tempo. La fragilità, in particolare, crea legami, evita divisioni e accomuna gli uomini. Qui fiorisce la novità. Tante parrocchie si mobilitano. I progetti sono solo l’inizio. Il resto verrà, abbondante, nel segreto dei cuori
Messale Romano. “Partenza” comune, nella prima domenica di Avvento, per le quindici Diocesi del Triveneto: tutte celebreranno la messa con la terza edizione del testo liturgico. Che non è nuovo, perché la messa non lo è
Questo terzo dialogo intende richiamare l'attenzione su quali valori, pratiche e responsabilità per il bene comune esprimono le diverse religioni di fronte alla pandemia da COVID19 e, più in generale, per evitare le tendenze alla contrapposizione distruttiva coltivando positive energie di solidarietà e collaborazione.
Mons. Mariano Crociata, vice-presidente della Comece: “Si può temere una deriva di frammentazione collettiva nella lotta egoistica degli uni contro gli altri a tutti i livelli. Si deve però aggiungere che per molti questa crisi è diventata e può diventare la molla per un ribaltamento positivo della situazione”. Ad un patto però: “la solidarietà deve rimanere l’obiettivo e il metodo del progetto dell’Unione, se non si vuole far naufragare l’impresa europea in un passaggio cruciale della sua storia!”
“Ritrovare la speranza e la solidarietà”. Si intitola così il messaggio che i presidenti delle Conferenze episcopali dell’Unione europea rivolgono oggi alle Istituzioni europee e agli Stati Membri in vista del prossimo incontro del Consiglio dell’Unione europea. È la prima volta che i Presidenti dei vescovi Ue uniscono la loro voce per invitare a “costruire una fraternità universale che non lasci fuori nessuno” e vincere così “le più grandi sfide di questo periodo storico, inclusa la pandemia di Covid-19”. L'invito è ad "approfittare di questa crisi per realizzare un cambiamento radicale in meglio"
Papa Francesco ha dedicato alla figura di Maria, "come donna orante", l'udienza di oggi. Pregare "col cuore aperto", l'invito: "Signore, quello che Tu vuoi, quando Tu vuoi e come Tu vuoi". "Una preghiera semplice, ma è mettere la nostra vita nelle mani del Signore"