“Grazie per la Sua attenzione a questo tempo complicato, fatto di emergenze e di situazioni drammatiche. Ci permetta, Santità, di affidare al Suo cuore di Padre il cammino, l’impegno e la fatica del popolo italiano. Padre Santo, preghiamo per Lei, il Signore La conservi in buona salute. Le chiediamo umilmente di pregare per la Chiesa che è in Italia, per tutti coloro che in questo momento stanno soffrendo, perché il Signore conceda a tutti la forza necessaria per ripartire”.
"Sinodalità" e "prossimità", come ispirazione per la nuova evangelizzazione. Sono le parole scelte da padre Federico Lombardi nel tracciare al Sir un bilancio del settimo anniversario dell'elezione di Papa Francesco al soglio di Pietro, avvenuta il 13 marzo 2013. Un anniversario segnato da un evento, come l'emergenza sanitaria in atto per il Coronavirus Covid 19, che ha rivoluzionato l'agenda papale. Segno di "solidarietà, collaborazione e rispetto" delle indicazioni fornite dalle autorità competenti, ma anche di "preoccupazione e sostegno a ciò che la gente vive e alle conseguenze che l'emergenza sanitaria in atto sta avendo sulla sua vita, sui comportamenti, sulle attività educative ed economiche"
Padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, rilegge per il Sir i sette anni del pontificato di Francesco. "Il Santo Padre ci dà l'esempio di 'reimpaginare' la nostra agenda, cioè di disponibilità ad adattarci alle situazioni e in definitiva alla volontà di Dio"
Mettersi al fianco e accompagnare le ragazze. Questo è lo spirito di tutte le persone che collaborano con l’Opera casa famiglia di Padova, fondazione della Diocesi di Padova.
Appuntamento al Minore, domenica 15 marzo, per tutti i ragazzi e le ragazze dai 15 anni in su che vivono questo prezioso servizio nelle loro parrocchie. La speranza è che, come Diocesi, riusciamo a dare vita a uno stile condiviso e che troviamo il modo di valorizzare questo servizio svolto da tanti preadolescenti, adolescenti e giovani
Da sabato sera mando in streaming la Messa sulla pagina Facebook della parrocchia, e ogni giorno cresce il numero di persone che seguono quotidianamente la liturgia, ascoltano la Parola, e nel deserto di giornate recluse e svuotate di tutto il transitorio, si prendono un tempo per stare con Dio, uniti moralmente, interiormente, ma anche direi telematicamente con tanti altri loro fratelli e sorelle
In questo tempo di prova e di difficoltà per tutti, la Chiesa che è in Italia vuole dare “segni di speranza e di costruzione del futuro a partire dal presente”.
In questo momento di emergenza sanitaria, la Chiesa italiana promuove un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia.