Il Sostegno sociale diocesano è un servizio che la Caritas mette a disposizione delle persone e delle famiglie che vivono una situazione di difficoltà finanziaria (eccessivo indebitamento, difficoltà di rapporti con finanziarie/banche cui si sono rivolte in precedenza, difficoltà di accesso a nuovi finanziamenti anche di piccolo importo per esigenze di primaria necessità).
Giro di boa autunnale per la comunità di Fiesso d’Artico che, reduce dai mesi estivi in cui ha affrontato la sfida del grest, ora si prepara a nuove esperienze di fede e condivisione.
La tradizionale festa in occasione del giorno di santa Teresa di Gesù, il 15 ottobre, non è mancata neanche quest’anno. Si è solo trasformata, causa Covid, ma non ha perso di forza
«Ne sono certo, c’è un filo rosso che unisce il sacerdote e il medico di famiglia». Domenico Crisarà, segretario regionale della Fimmg del Veneto, il maggiore sindacato dei medici di medicina generale, lo ha spiegato bene al termine della celebrazione per la festa di san Luca, domenica 18 ottobre nella basilica di Santa Giustina.
“Esprimo gratitudine al Santo Padre per aver chiamato sei confratelli nel sacerdozio ad aiutarLo nel servizio alla Chiesa universale. Le Chiese che sono in Italia affidano al Signore i nuovi cardinali”.
“Il Dpcm del 24 ottobre 2020 con le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 lascia invariato quanto previsto nel Protocollo del 7 maggio circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo. Esso rimane altresì integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico-scientifico. All’art.1 p. 9 lett. q del nuovo Decreto si legge infatti: ‘Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni di cui agli allegati da 1, integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico-scientifico, a 7′”.
Una cospicua antologia di testimonianze su vite di persone come noi, che decidono di lasciare la sazietà e il benessere per andare a fare gli eremiti, o a vagabondare per tutta la vita.
Non può sfuggire quanto sia significativo che i padri conciliari abbiano voluto coinvolgere anche chi è in procinto di sposarsi fra coloro che vivono l’amore coniugale.
I fidanzati sono ripetutamente invitati dalla parola di Dio a nutrire e potenziare il loro fidanzamento con un amore casto, e gli sposi la loro unione matrimoniale con un affetto senza incrinature.
Costituzione Pastorale Gaudium et Spes, n. 49 – 7 dicembre 1965