Coronavirus Covid-19: Penitenzeria apostolica, “indulgenze plenarie per i fedeli defunti prorogate per tutto novembre”

“L’indulgenza plenaria per quanti visitino un cimitero e preghino per i defunti anche soltanto mentalmente, stabilita di norma solo nei singoli giorni dal 1° all’8 novembre, può essere trasferita ad altri giorni dello stesso mese fino al suo termine. Tali giorni, liberamente scelti dai singoli fedeli, potranno anche essere tra loro disgiunti”.

Pizzaballa patriarca: messaggio alla diocesi, “resto per camminare tra voi e con voi nella fede e nella speranza”

“Resto per camminare tra voi e con voi, nella fede e nella speranza, attendendo la Forza che viene dall’alto. Vorrò camminare innanzitutto con i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i diaconi e i seminaristi: con loro resto al servizio di tutti, per testimoniare e imparare il primato di Dio e dei Suoi tempi, la pazienza della semina, l’attesa colma di speranza e certa dei frutti dello Spirito”.

I Salesiani e la ferita libanese

Ad Al Fidar, sulla costa, a circa 30 chilometri dalla capitale, i padri di don Bosco da tempo si rivolgono ai giovani di tutte le età e provenienze, con un’offerta diversificata di attività legate all’oratorio e al volontariato. Iniziative anche per le famiglie. Parla don Simon Zakerian da Beirut

Vighizzolo d’Este. Ricordo di don Boscardin

Parroco per cinquant’anni, viene ricordato questa domenica con una celebrazione eucaristica e la posta di una targa commemorativa. Alle esequie, il vescovo Girolamo Bortignon sottolineò la sua «carità verso tutti, verso i poveri e i sofferenti. La sua vita di servizio senza tregua. Era un’anima schietta, serena, confidente in Dio e sorridente nelle incertezze, difficoltà e tribolazioni». Rivolgendosi alla comunità di Vighizzolo disse: «Preghiamo affinché abbiate da ritrarre i suoi lineamenti e imitarne gli esempi».

Notizie dal Baixo Rio Branco. Ci scrive don Benedetto Zampieri da Caracaraí, Roraima, in Amazzonia

Dall’uno al quindici ottobre un’equipe missionária ha visitato le comunitá ribeirinhas (del fiume) della regione del “Baixo Rio Branco”. Io (padre Benedetto), due seminaristi, 2 religiose e 3 laiche missionarie, 1 bambino di 5 anni (figlio di una missionária), abbiamo voluto incontrare alcuni di questi villaggi lontani, per conoscere la situazione attuale dopo piú di 6 mesi dall’inizio ufficiale dello stato di “Pandemia” dichiarato nello stato di Roraima. Abbiamo fatto del “barco” parrocchiale la nostra casa e viaggiato per incontrare i lider delle comunitá, e fare insieme un “discernimento” sulla vita e la missione in queste terre, vere periferie geografiche e esistenziali della nostra diocesi amazzonica.