Papa Francesco: a Santa Marta, “preghiamo per le autorità”

“Continuiamo a pregare insieme, in questo momento di pandemia, per gli ammalati, per i familiari, per i genitori con i bambini a casa… ma soprattutto io vorrei chiedervi di pregare per le autorità: loro devono decidere e tante volte decidere su misure che non piacciono al popolo. Ma è per il nostro bene. E tante volte, l’autorità si sente sola, non capita. Preghiamo per i nostri governanti che devono prendere la decisione su queste misure: che si sentano accompagnati dalla preghiera del popolo”.

Coronavirus Covid-19. Don Ambarus (Caritas Roma): “Evitiamo il contagio della paura: i poveri non sono untori”

L'emergenza sanitaria del coronavirus coinvolge anche i più poveri. Don Ambarus, direttore della Caritas di Roma, spiega come l’aiuto ai più emarginati al tempo dell'epidemia sia una realtà costretta a trasformarsi nelle modalità, ma mai a cessare: "Non vengono dismessi i servizi essenziali, prosegue l’accoglienza e la distribuzione di pacchi caritatevoli". E di coloro che ogni giorno affolano il centro dice: "non possiamo permetterci di abbandonarli ora che hanno più bisogno di qualcuno che li ascolti e li aiuti".

Coronavirus. I presidenti di CCEE e COMECE elevano una preghiera comune a Dio

In risposta al momento difficile che le comunità di tutto il mondo si trovano ad affrontare a causa della pandemia del virus Covid-19, S. Em. il Card. Angelo Bagnasco e S. Em. il Card. Jean-Claude Hollerich SJ, rispettivamente Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) e Presidente della Commissione delle Conferenze Episcopali dell'Unione Europea (COMECE), rivolgono a Dio una preghiera comune per aiuto, conforto e salvezza.

Coronavirus. Caritas italiana: “Non abbandoniamo i poveri”. Appello ai giovani, “dateci una mano come volontari”

Volontari a disposizione degli anziani e delle persone sole chiuse in casa, infermieri di parrocchia, "lunch box" anziché pranzi alle mense per i poveri, letti nei dormitori a distanza di sicurezza. Non si fermano i servizi delle Caritas diocesane per le persone in difficoltà, ma si adattano ai provvedimenti governativi per fare fronte all'emergenza coronavirus. Mancano però i volontari, perché il servizio civile è stato sospeso. Don Andrea La Regina, di Caritas italiana, lancia un appello: "Giovani, dateci una mano"