«Se la dimensione della Parola, quella dei sacramenti e quella comunitaria subiscono inevitabili limitazioni, non può invece venire meno la dimensione della carità di cui voi, in prima linea, siete i testimoni nelle e con le vostre comunità».
Thailandia. Tra dialogo interreligioso e agricoltura biologica, la missione triveneta nella Diocesi di Chiang Mai. Con il progetto Laudato Si' sosterremo produzioni che fanno bene al corpo e all'ambiente
Sono tanti gli strumenti di cui disponiamo per aiutarci a vivere i giorni della Quaresima, utilizzando testi cartacei o pubblicati on line. Offriamo, comunque, qualche spunto di riflessione e qualche testo di preghiera da usare personalmente o in famiglia. Ogni parrocchia può veicolare questi testi, anche rivedendoli e adattandoli.
Il vescovo Claudio ha inviato in queste ore alle comunità cristiane della Diocesi, in particolare ai presbiteri, agli organismi di comunione e ai catechisti alcune Disposizioni riguardanti l’Iniziazione cristiana dei catecumeni e il compimento dell’Iniziazione cristiana dei ragazzi battezzati, in ragione dell’emergenza sanitaria da Covid-19.
questa Quaresima è caratterizzata dall’invadenza inattesa del Coronavirus che costringe forzatamente le nostre parrocchie a modificare radicate consuetudini. Anche quelle legate alla celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana – che sono tra le più attese – devono essere necessariamente riviste.
“In questi giorni, offrirò la Messa per gli ammalati di questa epidemia di Coronavirus, per i medici, gli infermieri, i volontari che aiutano tanto, i familiari, per gli anziani che stanno nelle case di riposo, per i carcerati che sono rinchiusi”.
È una prima domenica di Quaresima insolita quella appena passata. Le indicazioni della Diocesi hanno ribadito nessuna celebrazione, Il Vescovo Claudio ha parlato di un “inizio provocatorio che indebolisce le nostre consolidate tradizioni”. Fra le comunità parrocchiali si percepisce una sensazione di smarrimento, di sconcerto e di insicurezza. ci si sente orfani, ma ci si chiede anche se tanta attenzione, tanti divieti non siano una esagerazione. Ci si chiede perché certe attività possono continuare, mentre le chiese devono rimanere ferme. Si percepisce un senso di fatica, soprattutto fra i fedeli più anziani, legati alle celebrazioni e alla ritualità. Ma la mancanza dell'aspetto comunitario può essere occasione per dare risalto ad una Quaresima più personale più familiare e diventare così occasione per rivalutarne il senso e riappropriarsi del suo significato più vero.
In una sola lettera si racchiude l’annuncio dell’inizio della storia della Salvezza, che continua anche con ciascuno di noi. Ecco cosa racconta, ad esempio, dell’Annunciazione
A seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 (di seguito “Decreto”), fino alle ore 24.00 di venerdì 3 aprile 2020, in comunione con i Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto, per la Diocesi di Padova dispongo quanto segue: