Emergenza Coronavirus: disposizioni per l’Iniziazione cristiana

Il vescovo Claudio ha inviato in queste ore alle comunità cristiane della Diocesi, in particolare ai presbiteri, agli organismi di comunione e ai catechisti alcune Disposizioni riguardanti l’Iniziazione cristiana dei catecumeni e il compimento dell’Iniziazione cristiana dei ragazzi battezzati, in ragione dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

“Quanto ci manca la comunità”. Viaggio nella Diocesi ai tempi del Coronavirus

È una prima domenica di Quaresima insolita quella appena passata. Le indicazioni della Diocesi hanno ribadito nessuna celebrazione,  Il Vescovo Claudio ha parlato di un “inizio provocatorio che indebolisce le nostre consolidate tradizioni”. Fra le comunità parrocchiali si percepisce una sensazione di smarrimento, di sconcerto e di insicurezza. ci si sente orfani, ma ci si chiede anche se tanta attenzione, tanti divieti non siano una esagerazione. Ci si chiede perché certe attività possono continuare, mentre le chiese devono rimanere ferme. Si percepisce un senso di fatica, soprattutto fra i fedeli più anziani, legati alle celebrazioni e alla ritualità. Ma la mancanza dell'aspetto comunitario può essere occasione per dare risalto ad una Quaresima più personale  più familiare e diventare così occasione per rivalutarne il senso e riappropriarsi del suo significato più vero.